Valentino Rossi dopo l’ultima gara in MotoGP: “Smettere era una scusa per fare casino”

Finisce un’era. Dopo 26 stagioni, Rossi chiude la sua carriera nel Motomondiale con l’ultima gara a Valencia. Una gara vera, non una semplice passerella: Valentino parte dalla decima casella in griglia e taglia il traguardo nella stessa posizione: “Ho cercato di vivere quest’ultimo GP nel mio stile. Doveva essere una festa, smettere era una scusa per fare un po’ di casinoMagari smetto anche l’anno prossimo – scherza Rossi al microfono di Sky –. Mi sono svegliato pensando di dover fare di tutto per fare una bella gara, essendo l’ultima. Sono contento di esserci riuscito, ho chiuso l’ultimo GP tra i dieci piloti più forti al mondo, questa è la cosa che mi ha fatto godere di più. In futuro potrò dire: ‘Io nell’ultima gara ho fatto decimo, non sono mica arrivato ultimo’, questa consapevolezza me la porterò avanti per un po’ di anni. Adesso dovrò iniziare a rendermi conto di aver smesso…”.

Dopo aver tagliato il traguardo, tutto il paddock di Valencia ha reso omaggio a Rossi. Particolarmente bella la festa nel box di Valentino, dove Andrea Migno e Marco Bezzecchi hanno guidato i cori per il campione di Tavullia: “Fare stage diving come Jim Morrison a Los  Angeles è sempre stato il mio sogno – risponde Valentino, che si è tuffato tra le persone che lo volevano bene, come una vera rockstar –. Sognavo di tuffarmi nel pubblico al Mugello, ma avevo paura che non mi avrebbero più ritrovato, per questo ho preferito farlo al box. Ero preoccupato per questo weekend, e invece è andata bene, mi hanno fatto tante belle sorprese (tra queste anche Ronaldo il “Fenomeno”, che gli ha regalato la maglia dell’Inter prima della gara, ndr. ). Al box ci siamo divertiti, è stata una festa nel mio stile: abbiamo fatto casino, abbiamo bevuto e abbiamo spaccato un sacco di cose, ancora non sono neanche tanto ubriaco”.

Ma adesso che Rossi ha chiuso la sua carriera nel Motomondiale, cosa resta di lui nell’universo delle moto? Valentino risponde così: “I piloti dell’Academy VR46 sono ciò che lascio al Motomondiale. I loro caschi dedicati a me mi hanno fatto emozione, è stato bellissimo vederli, non potevano farmi una sorpresa migliore. Oggi grazie a loro ero ispirato, mi piace avere lasciato così”. Grazie di tutto Valentino. Grazie mille.

Sky.it

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