Napoli: scontri tra tifosi napoletani e laziali: tre feriti in via Terracina

La follia umana non ha mai limiti, purtroppo, la violenza tra tifoserie avverse è diventata una costante nel calcio, in tutte le categorie, anche se è doveroso precisare che tali individui che si rendono colpevoli di scontri, armati di coltelli, spranghe o bastoni,  non sono certamente degni di essere chiamati tifosi, bensì semplicemente delinquenti in cerca di guerriglie. Ieri sera, via Terracina, una strada in prossimità dello stadio di Fuorigrotta, è stata teatro di scontri violenti tra tifosi di fazioni opposte. Il bilancio è di tre feriti , tra cui un agente delle forse dell’ordine. Le tifoserie di Napoli e Lazio sono venute alle mani in modo violento ed ingiustificato, l’intervento della scorta della polizia non è valso a niente. Pare che degli ultras della Lazio sarebbero scesi dal loro pullman per aggredire alcuni sostenitori del Napoli che li avrebbero provocati. I tifosi sarebbero rimasti contusi e quindi trasportati al vicino Ospedale San Paolo per le cure di rito. Come dicevamo, anche un poliziotto, ha subito le conseguenze di questo scontro nel tentativo di sedare la rissa. Gli agenti delle forze dell’ordine, subito, hanno  effettuato fermato ultras legati al tifo  partenopeo. Questi ultimi sono stati portati negli uffici della Questura di Napoli per analizzare  la loro posizione che, già stamane, potrebbe tramutarsi  negli arresti ed eventualmente in  processi per direttissima. Ahimè, neppure la celebrazione della memoria di Maradona è stata capace di fermare questa gente atta alla violenza. Per la cronaca, alcune ore prima dell’inizio del match, i tutori delle forze dell’ordine hanno trovato dei tifosi di entrambe le contendenti in possesso di coltelli, bastoni e mazze, per cui, vista la premeditazione è scattato, per questa gentaglia il Daspo immediato. 

Fonte ” Il Mattino di Napoli “

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