Gli interventi di Gigi Cagni, Antonio Iannone e Maurizio Pistocchi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gigi Cagni, allenatore.
“Se una squadra vuole vincere lo Scudetto o lotta per farlo sa bene che nell’arco dell’annata possono esserci situazioni difficili. Spalletti un preavviso lo aveva perché sa che a gennaio perderà alcuni giocatori. Poi gli infortuni non si possono prevenire, succederà anche ad altre squadre ovviamente. Adesso viene fuori l’esperienza dell’allenatore e le sue qualità. Con tutte le cose che si possono dire io parto sempre dal mio mestiere e noi allenatori, secondo me, non dovremmo mai protestare così tanto. Mourinho sono 2 mesi che dice di tutto e infatti la sua squadra si è innervosita. Spalletti ha capito immediatamente di aver sbagliato ma in certi momenti non ti puoi fermare. Lamentarsi sempre però sarebbe gravissimo. Di fatti Mourinho non sta andando bene.
Anche Allegri ha grandi difficoltà eppure è lui che decide. Spalletti aveva capito che la squadra era in difficoltà ieri e doveva dare una mano, doveva fare Fort Apache e avere il coraggio di giocare male. Spalletti sa come stanno i suoi giocatori quindi a lui spetta la lettura della gara contro l’Atalanta ma l’infortunio di Koulibaly è il più grave. L’Atalanta è una delle squadre che fa più gol”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro.
“Pezzuto? Arbitro ancora non esperto per poter fare determinate partite. Mi sembra una forzatura parlare però di designazione inappropriata. Rocchi pensava che fosse preparato per arbitrare Sassuolo-Napoli quindi avrà fatto le sue valutazioni, la partita aveva un elevato coefficiente di difficoltà. Posso dire che ovviamente le partite fanno il grado di esperienza. Fallo su Rrahmani prima della punizione Sassuolo? Sì, avrei preso quella decisione. Quando la partita è aumentata di intensità e di agonismo e i minuti erano sempre di meno probabilmente Pezzuto non è stato tanto esperto da ridimensionare la partita. Gli eventi si sono succeduti con velocità e lui non li ha fatti rientrare.
Squalifica Spalletti? Non conoscendo il referto non posso fare considerazioni. L’arbitro esperto generalmente previene, quindi sa bene che nei minuti finali l’aria è tesa per tutti”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista.
“Ieri l’aspetto arbitrale esiste perché il gol di Ferrari nasce da una punizione che non c’è, Demme entra sulla palla e c’è un fallo per il Napoli prima. Però ieri mentalmente il Napoli è andato in confusione, ha perso le distanze. Fino al gol di Scamacca era in totale controllo di partita, dopo il gol la squadra non ha saputo come difendersi, se attaccando o abbassandosi. Quando succedono queste cose qui si va in confusione. Poi sono fatti male Koulibaly e Fabian Ruiz. Quando ci sono tante incidenze sulla partita poi i risultati ne risentono e pure pesantemente.
Il Napoli ha perso di vista i leader tecnici ma anche l’obiettivo. Non sapeva più come difendersi. Di solito quando si è in vantaggio 2-0 la palla la devi gestire tu, se ce l’hai tu non ce l’hanno gli altri. In tutto questo però il Napoli è ancora primo e ha punti di vantaggio su Milan e Inter, squadre forti. Ora stiamo a vedere quello che succede ma sicuramente le assenze e gli infortuni influenzeranno le prossime gare, specie quella contro l’Atalanta che al momento è la squadra più in forma del campionato.
Spalletti ha detto bene quando parla di 2 punti persi, possono pesare tantissimo nell’economia del campionato. Finora il Napoli aveva sbagliato poco e niente, ieri è peggio perché sei in vantaggio 0-2. Per fortuna che c’era un VAR sveglio perché Pezzuto aveva dato anche il gol del 3-2”.

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