Gli interventi di Paolo Bargiggia, Fabrizio Corsi e Mauro Bergonzi a “1 Football Club”

A 1 Station Radio, durante la trasmissione “1 Football Club” di Luca Cerchione, è andato in onda, in esclusiva nazionale, l’insert“Parola di Bargiggia”, con il noto giornalista e conduttore di UdineseTV. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Adl deve rispettare i tifosi ed intervenire sul mercato. Inzaghi vince il confronto con Conte. Su Mourinho…

“In questa fase di campionato possiamo dire che Milano sia la capitale, si sono ribaltate le gerarchie con le due milanesi che hanno scavalcato il Napoli. È una classifica che, chiaramente, non ha nulla di definitivo: quattro squadre in quattro punti, è tutto ancora aperto. Più che il Milan, che ha vinto una partita di ordinaria amministrazione contro la Salernitana che sta lasciando punti a tutti, falsando un po’ il campionato, chi mi ha sorpreso è l’Inter. Grande duttilità di gioco per i nerazzurri, nessuno lo avrebbe mai detto dopo la partenza di Conte, Lukaku ed Hakimi. Simone Inzaghi, fin qui, vince a mani basse il confronto con Antonio Conte: entrambi, dopo la sedicesima, sono secondi, ma quest’anno hanno superato il girone di Champions League e hanno subito quattro gol in meno. I rossoneri, invece, mi convincono di meno: a parte che non sono più artefici del proprio destino in Champions, per quanto poi hanno avuto due passi falsi in campionato che proprio non ci stavano. Napoli? Nelle ultime cinque partite, tra campionato e coppa, ha vinto solo contro la Lazio, pareggiato col Sassuolo e perso ben tre volte. Gli infortuni hanno fatto sì che Spalletti dovesse schierare dei calciatori assolutamente non all’altezza di competere fisicamente con l’Atalanta. Ma gli infortuni non sono sfortuna, perché sono tutti, tranne Osimhen, di natura muscolare. Bisogna farsi delle domande, e so che De Laurentiis vuole spiegazioni dallo staff. Si gioca tanto, è vero, ma tutti giocano tanto. Nove infortuni muscolari da inizio stagione sono troppi. C’è anche sfortuna, ma le responsabilità maggiori di chi sono? Forse manca qualcosa nello staff medico. Io credo che Adl, pur nel rispetto dei conti, debba intervenire sul mercato in primis per sistemare la squadra, ed in secundis per dare qualcosa ai tifosi azzurri che meritano tanto. Non si può più aspettare Ghoulam, altrimenti si chiude l’ennesimo campionato senza che l’algerino sia utile alla causa, e non ci si può fidare di Manolas, abbiamo capito che, ormai, con la testa è in Grecia. Quando ero cronista per l’Inter, ricordo che il preparatore di Cooper, Alfano, in una sola stagione portò oltre venti infortuni muscolari, poi si scoprì che usava metodologie di allenamento assolutamente deleterie. Mourinho? Circola voce che stia per essere esonerato, ma io lo escludo categoricamente dopo aver fatto le mie verifiche. Per il bene della Roma, però, il portoghese andrebbe esonerato dall’incarico: i Friedkin hanno sbagliato a sceglierlo. Josè è un buon attore, un buon comico, ma non un allenatore in grado di far crescere il progetto. Fonseca, ad oggi, nella scorsa stagione era al quarto posto con ben undici gol fatti in più”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Su Di Lorenzo c’erano Atletico Madrid ed Inter, il Napoli ha bruciato tutti. Adl sogna lo Scudetto. Su Parisi…

“Stasera affrontiamo l’Udinese, squadra insidiosa che potrebbe tirarci un trabocchetto. Qual è il mio calciatore che ha più probabilità di andare via? Non so, so solo che gli addetti ai lavori tengono in grande considerazione alcuni dei miei ragazzi. Il valore ed il costo di un calciatore aumenta quando gli vengono messi gli occhi addosso da parte di club importanti come il Napoli. Credo, però, che i calciatori dell’Empoli abbiano bisogno di fare uno step in più prima di arrivare in un top club, un po’ come fatto da Locatelli che prima di approdare alla Juve è passato per il Sassuolo. Di Lorenzo? Negli ultimi due mesi da noi ci aspettavamo sarebbe stato convocato in Nazionale, ma io ero convinto che questo sarebbe successo quando Giovanni avrebbe firmato con una squadra importante, e così è stato: convocato appena approdato al Napoli. Su di lui c’erano anche Inter ed Atletico Madrid, ma De Laurentiis ha bruciato tutti sul tempo. Se avessi aspettato dieci giorni avrei incassato molto di più, vanno fatti i complimenti ad Aurelio. Parisi a gennaio al Napoli? Noi siamo concentrati sullo Scudetto della salvezza, quindi il nostro obiettivo è quello di tenere i calciatori e migliorare la rosa, non cederli. Fabiano, quest’anno, ha giocato ancora poco, ma quando è sceso in campo ha inciso molto, come contro il Torino. Il mio obiettivo è quello di tenere la rosa intatta, poi vedremo. Adl sogna lo Scudetto? Certo che lo sogna, anche perché fino a qualche domenica fa i suoi giocavano il miglior calcio in Serie A. Adesso bisogna recuperare gli infortunati per ritornare a fare bene. Arresto Ferrero? Mi dispiace molto, è un uomo estremamente simpatico e piacevole”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Mauro Bergonzi, ex arbitro e moviolista Mediaset. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Non c’era rigore su Elmas, mentre sul fallo di mano di Zapata vi dico che…

“Arresto Ferrero? Ho avuto modo di leggere. Una parte del mio cuore, essendo di Genova, simpatizza per la Doria, dunque mi spiace molto. La sedicesima giornata di campionato è stata positiva, anche se oggi ci sono due partite importanti per la zona retrocessione e saranno dirette da due giovanissimi. Sicuramente Rocchi e Gervasoni hanno richiamato il gruppo arbitrale dopo il turno infrasettimanale, dove i fischietti avevano peccato sia dal punto di vista tecnico che da quello della personalità. Di Bello perfetto in Roma-Inter, che sulla carta sarebbe dovuta essere una gara difficile, ma in effetti è stata semplicissima da arbitrare visto la schiacciante superiorità dei nerazzurri. Napoli-Atalanta più complessa, ma Mariani è stato ottimo, e quando non lo è stato, come in occasione del presunto fallo di mano di Mario Rui in area, il Var Banti ha risolto tutto, mettendo le cose a posto. Per chi contesta la tecnologia Var, quelli che io definisco ‘no-Var’, tengano presente quanto accaduto sabato: senza la tecnologia si sarebbe falsata la partita con un rigore inesistente. Va detto che nelle prime giornate di questo campionato c’è stato qualche corto circuito e qualche intervento di troppo dalla Var. Ora, sotto indicazioni dei designatori, si sta ricorrendo alla moviola in maniera più razionale, lasciando più spazio all’arbitro in campo. Episodi Napoli-Atalanta? Il fallo di mano di Zapata in occasione della prima rete orobica non può essere sanzionato, in quanto il braccio era congruo al corpo ed il tocco è stato involontario. Fino alla scorsa stagione, invece, sarebbe stato sanzionato, perché i tocchi con le mani, anche se involontari, venivano sanzionati. Il presunto rigore su Elmas, per me, non c’è: contrasto regolarissimo tra Palomino ed il macedone, entrambi si trattengono la maglia, forse l’azzurro ha accentuato la caduta per provare a trarre in inganno l’arbitro, che ha fatto bene a non fischiare”.

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