EDITORIALE DEL LUNEDI’. Il Napoli si riprende il Maradona ma continua l’imprecisione sotto rete

Editoriale del Lunedì. Dopo tre sconfitte di seguito in casa, finalmente il Napoli ritrova il successo al Maradona grazie ad una rete capolavoro di Andrea Petagna che si è così rivelato il match winner della partita contro la Sampdoria. Una partita, senza dubbio, dominata dagli azzurri, ieri nuovamente in casacca rossa,, però mai chiusa a causa della troppa imprecisione sotto porta. Il 2 a 0 è stato sempre sfiorato ma mai concretizzato. Purtroppo, da un pò di tempo a questa parte, l’attacco  non è più così prolifico come agli inizi del campionato. Si attende con ansia il ritorno di Osimhen, guarito dal covid e pronto a tornare a Napoli a breve. Nuovamente in una formazione rimaneggiata,  la squadra di Spalletti, tornato in panchina perchè negativizzato, ha confermato il buon momento di forma mostrato allo Stadium nel giorno della Befana. A centrocampo il duo Demme – Lobotka ha giganteggiato e in difesa ottima gara dei centrali Juan Jesus, autore di un gol annullato per un fuorigioco millimetrico e Rrahmani, i quali non hanno mai patito i due ex Quagliarella e Gabbiadini. A dimostrazione della netta superiorità degli azzurri il possesso palla arrivato al 70% e i 13 calci d’angolo a zero calciati dalla bandierina. Un successo importantissimo in ottica Champions League,, restano infatti i cinque punti di vantaggio sulla Juve, che ha compiuto un’impresa in casa della Roma.  Con questi tre punti,  i partenopei ritrovano il morale per affrontare nel migliore dei modi le gare che verranno, a cominciare da giovedì con la Fiorentina, sempre a Fuorigrotta, per gli ottavi di Coppa Italia. L’emergenza dovrà pur finire; recuperando Osimhen e qualche altro giocatore si potrà sperare di continuare il bellissimo percorso intrapreso fino agli inizi di novembre quando il Napoli era in testa alla classifica. L’importanza  di uomini come il nigeriano, il senegalese o il camerunense si è notata tantissimo durante la loro assenza. Ritrovare tutto l’organico significherebbe scrivere un’altra storia. Se senza i top players,  questa squadra ha evidenziato carattere, qualità e organizzazione, figuriamoci, cosa accadrà  quando sarà al completo. La nota stonata della partita di ieri, riguarda il nuovo infortunio di Lorenzo Insigne, costretto a lasciare il campo al 30esimo della prima frazione di gioco, per un risentimento muscolare alla coscia destra. Le condizioni del capitano, apparse subito poco soddisfacenti, saranno vagliate nei prossimi giorni dallo staff medico azzurro. Tuttavia Spalletti, ora come ora, si augura di poterlo recuperare, almeno per lunedì prossimo a Bologna nel posticipo della 22esima giornata. Anche i compagni credono fortemente nel loro capitano come si evince dalle parole di Petagna, ai microfoni di Dazn dopo il fischio finale dell’arbitro. Parole molto significative a dimostrazione della compattezza di un gruppo unito più che mai. In un’emergenza totale come quella che sta vivendo il Napoli sapere di poter contare su uomini che appartengono ad una potenziale ma virtuale seconda fascia è assai rassicurante per Luciano Spalletti che non perde mai l’occasione di elogiare i suoi ragazzi. 

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