Dossena: “Barcellona squadra forte ma battibile. Mario Rui ha sempre fatto il suo, negli anni di Cavani…”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Dossena, allenatore.

“Barcellona-Napoli del Trofeo Gamper? Quello era il Barcellona di Guardiola, della perfezione. Noi stavamo cercando di entrare stabilmente nell’Europa che conta. Mi fa ridere che questa partita valga i sedicesimi dell’Europa League. Rispetto alla mia squadra il Napoli ha molta più consapevolezza, è molto più collaudato ed è più europeo. Non deve fare alcun calcolo e deve andare anche un po’ sfrontato per cercare di imporre la sua. Anche perché si è visto che il Barcellona ha parecchi problemi. Squadra forte ma battibile.
C’è un solco tra le squadre del calcio italiano e quelle del calcio europeo? Ieri sera ho visto Inter-Liverpool, l’Inter ha fatto una gran bella partita ma se vai a vedere il risultato vuol dire che i Reds hanno qualcosa in più. In generale tutto il sistema Premier ha qualcosa in più di tutta la Serie A. Dobbiamo rincorrere sul tempo perso con innovazioni e rivoluzioni, magari anche negli atteggiamenti di campo e nel ritmo. Se l’arbitro fischiasse un po’ o meno o i giocatori non perdessero tempo si vedrebbero partite con ritmo più alto. La Premier League è al momento il miglior campionato al mondo.
Critiche ai terzini sinistri del Napoli? Mario Rui era stato preso per fare la riserva di Ghoulam e poi è dovuto diventare il titolare ma ha sempre fatto il suo lavoro per quanto può dare. Se dobbiamo pensare che il Napoli di punto in bianco abbia un terzino sinistro tra i top in Europa stiamo sbagliando noi giudizio. Ci sono terzini in giro molto forti come Spinazzola, Gosens o qualcosa sul mercato estero. Ma Mario Rui per me ha sempre portato a termine il suo compito.
De Laurentiis rimpiange un po’ la squadra di quando giocavo? Noi eravamo un gran bel gruppo, andavamo forte, correvamo tanto, subivamo l’avversario ma cercavamo sempre di fargli del male. Alcune volte ci andava bene, altre non tanto. Negli anni di Cavani abbiamo fatto la lotta anche per lo Scudetto, tante partite le abbiamo ribaltate all’ultimo. Se dovessimo fare quel gioco lì adesso ci prenderebbero tutti per pazzi.
Oggi alleno a Ravenna, sto avendo buoni risultati e sono molto contento”.

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