Gli interventi di Mimmo Malfitano, Gaetano Fedele e Gennaro Arpaia a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista.
“Ci eravamo un po’ illusi dopo il primo tempo disputato a Barcellona, l’unica differenza tra le due partite sono state le occasioni da gol non concretizzate. Ci sono stati tanti giocatori cardine che ieri non sono stati all’altezza del loro valore, Insigne ormai è inutile e non ha più le motivazioni per stare a Napoli. Se deve stare in campo perché addetto a calciare i rigori allora è altro conto. La squadra mi ha deluso tanto ieri sera, ero spaesato anche io. Napoli ridimensionato? Secondo la classifica il Napoli è ancora in piena lotta per lo Scudetto. Non mi sembra che Inter e Milan stiano giocando chissà quanto meglio del Napoli. Molti giocatori del Napoli ieri hanno guardato la partita. In altre occasioni il Napoli è stato penalizzato dal mercato ma a questo punto Spalletti è il primo responsabile perché a lui l’organico andava bene così. Al di là di Cagliari e della partita di ieri, in cui sono stati commessi errori che neanche nelle scuole calcio, questa è una squadra senza attributi ed è inaffidabile. Ogni volta che bisogna fare il salto di qualità, questa squadra fallisce miseramente. Noi siamo troppo buonisti, portati sempre a difendere e trovare sempre l’attenuante per una prestazione pessima o una sconfitta. Basta, servono gli attributi di dire le cose come stanno”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gaetano Fedele, agente.
“Il problema secondo me è l’atteggiamento. Il calcio è bello perché non sempre il più forte vince ma il problema è stato voler affrontare il Barcellona con lo stesso metodo loro. Addirittura il pubblico ha spinto la squadra a gettare la palla avanti. E le due azioni da gol sono arrivate in questo modo. Se ne sono accorti tutti tranne l’allenatore e i calciatori. Perché i calciatori non appongono il loro cervello per rendere più dignitosa la sconfitta? Ieri al 50° la gente abbandonava lo stadio, questa è la più grande sconfitta. Insigne? Ieri ha sbagliato sul corner, peraltro anche vedere che i giocatori fanno 60 metri senza fare fallo è stato brutto. Insigne è stato un grande un giocatore per Napoli ma è stato sopravvalutato rispetto a quello che c’è in Europa. Quando dicono che la Nazionale italiana è forte dicono una sciocchezza, noi siamo anni luce indietro rispetto al calcio europeo. Il Napoli di Reja e Mazzarri non aveva campioni in campo ma dava l’anima. Questo discorso lo facciamo da 5-6 anni: a Napoli servono i giocatori con gli attributi e costano, quindi non verranno mai. Il Napoli è sicuramente più scarso del Barcellona e su 10 partite 9 le vincono loro. Ma è l’atteggiamento che non si riconosce più nei giocatori del Napoli, che forse non stanno capendo il loro vero valore e si stanno sopravvalutando. C’è da fare un grosso reset e capire che il gap contro queste squadre esiste. Mancano uomini di personalità”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gennaro Arpaia, giornalista.
“Ieri gran parte dello stadio, anche le curve, ha lasciato la struttura all’85’ per fare ritorno a casa. Penso sia una delle cose più brutte da vedere. Credo che nemmeno l’ultima delle squadre meriti una cosa del genere, i tifosi vanno allo stadio per tifare. Atteggiamento sbagliato, poi che in queste partite ci sia una componente di pubblico che viene solo per queste partite ci sta. Fischi a Insigne? Una delle cose più sbagliate da fare. Non ci nascondiamo dietro a un dito: questo non è l’Insigne che ricordiamo ma in questi momenti bisognerebbe stare vicini alla squadra.

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