Gli interventi di Pietro Lo Monaco, Ciccio Marolda e Massimiliano Gallo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente.
“Quello di ieri è un grandissimo risultato dopo un primo tempo sofferto, il Napoli ha resistito bene andando in vantaggio con il colpo di biliardo di Insigne così come lo è stato anche il gol di Fabian Ruiz. Averla vinta vuol dire che il Napoli è lì e che se la gioca con pieno merito. Bisogna cercare di mantenere alta la concentrazione e giocare sempre le partite per vincere.
Da sempre fare calcio al Sud, proprio per la particolarità dei tifosi la cui passionalità porta cambiamenti d’umore, non è facile. Gli allenatori devono sempre avere la bravura di isolare la squadra da tutti questi discorsi di piazza. Così è stato a Roma quando si vinse lo Scudetto con Capello. Il Napoli quando ha vinto aveva Maradona che faceva vincere tutti, il regalo di Dio lo definivo. Il Napoli sta conducendo un campionato molto importante e il campionato è fatto di episodi e chi li cavalca meglio poi alla fine vince. Inter? Quando non puoi vincere la guerra accontentati della pace. Oggi il Napoli è primo in classifica, bisogna continuare su questa squadra e provare a capitalizzare.
Recupero Bologna-Inter? Oggi la Serie A presenta una competitività costante fino alla fine, il discorso lo accetto fino a un certo punto. Bisogna anche considerare che quando una partita viene rinviata o non giocata poi incastrarla diventa veramente difficilissimo, specie se una squadra resiste in più competizioni. Mi auguro che la possano recueperare al più presto. Bologna demotivato? Non ci giurerei, le partite vanno giocate e sempre al meglio”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista.
“Il risultato del Napoli di ieri dopo i pareggi di Inter e Milan ha detto che lo Scudetto è affare di tre squadre e che nessuna di queste è favorita. Sarebbe opportuno che Bologna-Inter si giocasse il prima possibile. Falsato oppure no, non sarebbe giusto che una squadra abbia un jolly da giocarsi. Dovrebbero essere tutte alle pari. In un campionato ognuno alla fine ha la posizione che merita, il Napoli che batte la Lazio fa parte del circuito. Io non mi sono meravigliato molto di questa vittoria, anche perché nel secondo tempo il Napoli ha dominato e c’è stata una reazione dopo il pareggio che mi è piaciuta moltissimo. Insigne ieri è stato un protagonista, aveva sbagliato Spalletti a toglierlo contro il Barcellona perché gli ha riservato i fischi, ieri Insigne si è preso una vendetta personale”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“Bologna-Inter? Prima si gioca meglio è ma non fa tanta differenza che non si giochi oggi. Quelle di ieri sono state emozioni Scudetto, poi però con il gol di Koulibaly dobbiamo vedere anche com’è finita. Ieri grande prestazione dal punto di vista agonistico, il Napoli dopo il pareggio della Lazio ha mostrato una determinazione che francamente non aveva mostrato in questi anni. La squadra ci crede, nonostante un primo tempo balordo. Ma vittorie come queste invertono il trend della stagione. Ovviamente mancano 11 partite, serve equilibrio. Però il Napoli è in lotta, poi quando si è in lotta si può perdere ma anche vincere. Le statistiche sugli scontri diretti? Alla fine non sono così fondamentali, bisogna vedere anche quando si incontrano le squadre. Conta lo stato di forma e come stai mentalmente, ogni partita fa una storia a sé. Il problema negli scontri diretti si può palesare in linea generale ma il Napoli si gioca il campionato. Occorre più cultura sportiva: nello sport è contemplato la sconfitta. Insigne? Spalletti lo ha deresponsabilizzato, è un po’ più libero. Ha fatto un lavoro enorme su ogni giocatore del Napoli e questo lavoro inizia a vedersi”.

 

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