EDITORIALE – Malgrado il terzo gradino del podio, la tifoseria partenopea resta delusa e ora è preoccupata sul futuro della squadra

Editoriale. A sette giorni dalla fine del campionato che ha visto il Napoli di Spalletti, salire  sul terzo gradino del Podio, la delusione per lo scudetto buttato alle ortiche è ancora tanta. Il fatto che gli azzurri abbiano alzato bandiera bianca a cinque giornate dal termine, proprio non va giù, perchè un’occasione come quella di quest’anno, difficilmente ricapiterà. Tuttavia, il passato è alle spalle e adesso bisogna guardare avanti, Il popolo azzurro, viste le dichiarazioni del presidente De Laurentiis che ha sbandierato ai quattro venti la sua politica dei tagli al monte ingaggi dei calciatori, è preoccupato, pensando che l’ossatura fondamentale della squadra possa sfaldarsi, dal momento che gente del valore di Ospina, Koilbaly, Mertens, Osimhen, potrebbe essere ceduta per fare cassa. Il portiere colombiano, il difensore senegalese e l’attaccante belga, finora non hanno trovato l’intesa con la società per il prolungamento, poichè l’offerta ricevuta prevede poco più della metà, dell’ingaggio attuale. Una situazione poco chiara che rischia di vedere allontanarsi i calciatori cardini di Spalletti. Quale sarà,, allora il Napoli della prossima stagione che oltretutto è chiamato a cimentarsi in Champions League, dove sarà inserito in un girone di ferro? Per il momento, partiti per fine contratto, Insigne, Ghoulam, Malcuit, sono arrivati Khvicha Kvaratskhelia, 21 anni  e Mathias Olivera, 24 anni; un esterno ed un terzino sinistro, di talento ma sempre una scommessa per il calcio italiano. Il ds Giuntoli è stato bravo a muoversi con largo anticipo chiudendo due colpi di cui si parlava già da mesi. Inoltre c’è stato il riscatto di Anguissa e la conferma di un altro anno per Juan Jesus. Ciò nonostante pensare che si lasci andar via Ospina e Mertens, due leader molto apprezzati, non soddisfa la piazza napoletana. Se qualche mese fa sembrava che il matrimonio tra il napoletano di adozione e De Laurentiis dovesse continuare, oggi come oggi, la permanenza di Mertens all’ombra del Vesuvio è diventata molto difficile. La proposta di rinnovo pervenuta al belga è apparsa quasi come un’offesa. Stessa cosa dicasi per l’estremo difensore della Colombia. Infine Fabian Ruiz, contratto in scadenza a giugno 2023, non ha alcuna intenzione di rinnovare, per cui, per non perderlo a parametro zero, lo spagnolo potrebbe anche essere ceduto in questa sessione estiva di calciomercato. Troppi nodi da sciogliere ancora, con la prossima stagione che inizierà a metà agosto. Sono perplesso e preoccupato!

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