Gli interventi di Antonio Corbo, Andrea Agostinelli e Raffaele Di Fusco a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista
“Rinnovi di Mertens e Koulibaly? Io non me la sento di giudicare De Laurentiis perché è il suo gioco. Quando c’è una trattativa ognuno dice qualcosa che gli torna comodo. È il gioco del contraente, vuole risparmiare e ce la mette tutta. È stato bravissimo a prendere Ancelotti. Quando c’è da ragionare sulle spese importanti è venuto fuori il De Laurentiis imprenditore. Il mio articolo su Ancelotti? Gli allenatori li sceglie bene, è uno che ci sa fare ma ha dei difetti che sono sicuramente inferiori ai pregi. Cavani? Bisogna vedere in che condizioni è. Tiene molto al danaro come giocatore. Io non sono favorevole all’acquisto di Cavani, non lo vedo un buon esempio di costruzione. Chi toglierei dalla lista dei vendibili? Tratterrei Osimhen che è una scommessa fantastica che se si porta a termine può diventare uno dei giocatori più importanti in Europa in prospettiva. L’allenatore deve lavorare sul verso della squadra. Il Napoli è migliorato molto sui calci piazzati, li prepara bene. Spero che Spalletti faccia i suoi interessi, deve essere aziendalista, ma non apparire aziendalista. Ricordate Sarri? Si mise in posizione vigile rispetto al presidente. Mentre chi vede l’allenatore in sintonia col presidente non è contento. Il Napoli volentieri cederebbe Koulibaly che ha 31 anni e va in scadenza il prossimo anno. Se cede Koulibaly giudico la decisione ragionevole. Se cede Osimhen lo vedo come un momento di sfiducia nei suoi confronti”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore
“Al Napoli manca l’ultimo passetto per lo scudetto. Cosa passa nella testa di Spalletti? Io penso che lui speri che gli prendano i giocatori che vuole, ma non dovesse succedere l’allenatore è ad un bivio: accettare la situazione o dimettersi. Ovviamente lui continuerebbe. Portare i giocatori che a te interessano in scadenza è un rischio. Bernardeschi? Capisco non abbia fatto cose clamorose, ma conosciamo le sue caratteristiche. Non è un giocatore anziano ed è abituato a giocare a certi livelli. Il Napoli ha bisogno di aria nuova, uno come lui lo prenderei, vado contro corrente. Una cosa che credo è che Spalletti abbia più paura di perdere dei pezzi che non vuole perdere piuttosto che preoccuparsi dei rinforzi. Ha tanta paura di perdere Koulibaly e Osimhen, datemi retta”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Raffaele Di Fusco
“Ospina? Io penso che quando una società abbia intenzione di riconfermare dei giocatori dovrebbe farlo prima della fine del campionato. Se arrivi alla fine del campionato, con le vacanze, è normale che altre squadre vogliono i tuoi giocatori. Spalletti ha chiesto la riconferma del portiere colombiano. Serve programmazione, altrimenti arriva sempre all’ultimo istante e avrà difficoltà. La questione dei portieri andava affrontata prima, non lo si può fare durante le vacanze. Ammesso e non concesso che Ospina non trovi l’accordo col Napoli, Meret è sfiduciato. Bernardeschi? Al di là del modulo, non mi fa impazzire. Se devo giocare con Bernardeschi a destra mi tengo Politano e Lozano”.

 

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