Gli interventi di Claudio Bellucci, Raffaele Ametrano e Nicolò Schira

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’ex giocatore del Napoli, Claudio Bellucci. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Se fossi nato dieci anni dopo avresti fatto un’altra carriera?
“I tempi sono cambiati, oggigiorno i prezzi dei cartellini costano subito tanti milioni dopo una sola stagione buona. Non c’è tempo per valutare la continuità delle prestazioni, non si pensa che, magari, quella stagione sia stata estemporanea nella carriera di un determinato calciatore, poi li si manda in prestito perché non rendono ciò che si aspettava. Qualità calata in Serie A? Beh, oggi si richiede tanta potenza fisica, mentre quando sono cresciuto io, nelle giovanili si curava moltissimo la tecnica e meno tattica e fisicità”.
Osimhen vale i 100/120 milioni di euro di cui si parla?
“Lo spero per il Napoli. Mi rifaccio al discorso di prima: Victor è molto forte, io spero che gli azzurri non lo vendano, però chi vale quelle cifre là ha fatto sei o sette stagioni di alto livello, non una. Parlo di Lewandoski, ad esempio. Il ragazzo è come se avesse fatto la prima stagione in maglia Napoli, perché alla prima ha avuto tanti intoppi, si è dovuto adattare alla preparazione italiana e ne ha pagato lo scotto fisico. Con chi lo sostituirei? Sono un patriota, dunque dico Scamacca. Ha fatto tanti gol col Sassuolo che, con tutto il rispetto, non è un top club. Al Napoli potrebbe giocare la Champions e sarebbe costretto a giocare tutte le partite per vincere. Per me è un grande investimento, già oggi vale tantissimo, dopo una stagione in Campania chissà quanto potrebbe valere. Gli consiglierei di accettare il Psg? Difficile, non saprei cosa dirgli. Forse gli direi di non guardare ai soldi che i francesi offrono oggi, perché magari li potrebbe guadagnare anche qui da noi. Lui, comunque, è già stato al Psv, quindi l’esperienza estera l’ha fatta. Certo, se poi va a Parigi per essere titolare e fare la carriera di Verratti, allora è ovvio che gli consiglierei di andare, ma questa certezza non l’abbiamo”.
Giusto che il Napoli punti su Meret?
“Poteva avere un po’ più di continuità, ma quando hai un Gattuso o Spalletti che chiede cose che, tecnicamente, non hai, vai in difficoltà, ed è per questo che Ospina è parso più sicuro. Già è nel giro della Nazionale, quindi io direi che è arrivato il momento di puntare forte su di lui. Il portiere deve parare, poi se è anche bravo nel giro palla è un di più. Nemmeno Buffon era bravo con i piedi, ma è stato il miglior portiere italiano di tutti i tempi. La tecnica può essere affinata e migliorata”.
Se dovessi consigliare un attaccante da prendere al fantacalcio…
“Io punterei su Tammy Abraham, che al primo anno ha fatto più di venti gol e ha vinto la Conference League. Credo che nella prossima stagione non farà nemmeno gli errori di cui si è macchiato nella precedente, quindi sono convinto che il suo bottino realizzativo aumenterà”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Raffaele Ametrano, allenatore ed ex calciatore, fra le tante, di Napoli e Juventus. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Fabian Ruiz
“Per me deve giocare fino all’ultimo minuto, lo ha dimostrato anche il Milan con Kessié che ha dato tutto per la maglia rossonera. Queste situazioni sono spiacevoli e ledono il gruppo. Il Napoli dovrebbe chiarire le posizioni con i suoi senatori prima dell’inizio della stagione”.
Quanto peserebbe la cessione di Koulibaly?
“Per ogni allenatore perdere questo calciatore sarebbe un grande danno. Oltre all’aspetto tecnico, è anche un pezzo di anima di questo Napoli, del miglior Napoli della storia post Maradona. Vale lo stesso discorso per Mertens, secondo me. Se dovessero andare via questi campioni, potrebbe innescarsi una reazione a catena nella rosa. Oltre all’ingaggio, i calciatori vogliono anche il progetto, e perdere colleghi di questo calibro può causare un terremoto”.
Il Napoli ha programmazione?
“Dall’esterno arriva un messaggio non proprio positivo, con calciatori scontenti e confusione, ma bisognerebbe sapere cos’hanno in testa presidente e dirigenti per il futuro del Napoli. In questo momento, da questo punto di vista, il club sembra un po’ in involuzione”.
Olivera e Kvaratskhelia…
“Non li conosco, ma so che quando vieni dall’estero devi ambientarti in Serie A. Ci vorrà un po’ di tempo per capire il valore effettivo di questi calciatori. La garanzia del Napoli è Spalletti, esperto e che ha già affrontato situazioni del genere”.
Quali saranno gli obiettivi della Salernitana?
“Mi piace il nuovo direttore sportivo, mi auguro che si salvino con meno patemi rispetto alla scorsa stagione, perché se lo meritano e glielo auguro”
Di Maria e Pogba alla Juve come li vedi?
“Pogba è ancora giovane, conosce già Allegri e sono sicuro farà bene. Di Maria bisogna capire con quali motivazioni arriverà. Una cosa è certa: la Juve si sta affidando a calciatori esperti, dunque ha abbandonato la strada che punta sui giovani. Zaniolo alla Juve? Beh, sarebbe un gran colpo, nonostante i due gravi infortuni. Un grandissimo calciatore, giovane con già tanta esperienza. Sarebbe un ottimo colpo. De Ligt? Se lo vendono realmente a 120mln, fanno un affare. All’Ajax ha dimostrato quel valore, ma in maglia bianconera, sinceramente, no. Ha avuto delle difficoltà in Serie A, come capita un po’ a tutti, mentre in Olanda era capitano a diciotto anni. Poi, con quei soldi puoi fare uno squadrone”.
Beto come vice Osimhen lo prenderesti?
“Sì, è un calciatore forte che ha un margine di miglioramento molto ampio. Grezzo, ma giovane, dunque può migliorare ancora tanto e, soprattutto, come caratteristiche tecniche sarebbe un ottimo vice per il nigeriano. Petagna? Se deve andare via, il Napoli deve prendere un calciatore almeno dello stesso livello, altrimenti non ha senso. E, altresì, se deve restare, deve avere garanzie di un minutaggio maggiore”.
Deulofeu lo vedresti bene al Napoli?
“Assolutamente sì, è la scelta giusta sia per tecnica che per carattere. Ad oggi il Napoli ha perso sicuramente Insigne, probabilmente anche Mertens, dunque ha bisogno di questi calciatori che abbinano estro, tecnica e colpi. Sarebbe un grande acquisto per i partenopei”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto, in esclusiva nazionale, Nicolò Schira, giornalista del quotidiano Il Giornale ed esperto di calciomercato. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Nomi piccanti per il fantacalcio?
“Ora è troppo presto, inutile fare dei nomi che, magari, poi vanno via. Oggi vale tutto ed il contrario di tutto. Ad oggi ci sono società che non hanno neanche il portiere, e parlo della Lazio che è in ritiro senza estremi difensori. Anche il Napoli è di fronte ad una situazione particolare per quanto concerne la porta. Oppure il Milan, che sta cercando un trequartista, potrebbe essere una pista interessante, ma bisogna capire chi arriverà in quel ruolo. Se Kvaratskhelia verrà valutato centrocampista, potrebbe essere interessante. Un tema al quale risponderemo nelle prossime settimane”.
A che punto è la trattativa Vicario-Lazio?
“Attualmente la Lazio gioca su più tavoli, e la trattativa più calda è Maximiano che potrebbe venire in prestito con diritto di riscatto. Qualora dovesse arrivare il portoghese del Granada, Sarri vorrebbe un secondo italiano, o che almeno conosca già la Serie A”.
Kostic alla Juve oppure si punterà ancora su Morata?
“La Juve, se avesse voluto, avrebbe già preso Kostic. Domani ci saranno le visite per Di Maria, dopodiché si lanceranno su Zaniolo. Se non dovessero riuscirci, potrebbero andare su Kostic. Per Morata, al momento, non ci sono presupposti. Magari a fine agosto, se il calciatore ed i bianconeri saranno ancora disponibili, si potrà fare qualcosa. L’Atletico voleva 35 milioni con sconto a 30, mentre la Juve offriva 15 più 5 di bonus, quindi, ad oggi, non ci sono i presupposti. Ieri Cherubini non ha parlato dello spagnolo, bensì di Marko Arnautovic. Non sarà semplice, però, perché il Bologna chiede 15 milioni, ritenuti troppi per un over 30 che verrebbe a fare il vice Vlahovic”.
Dybala si è pentito di aver lasciato la Juve?
“Lui sarebbe rimasto volentieri ed avrebbe rinnovato, ma la Juve ha fatto una scelta. Se i bianconeri prenderanno Pogba e Di Maria, i tifosi si dimenticheranno subito dell’argentino. Lui, in questo momento, è in stand-by, perché se l’Inter non farà uscite non lo prenderà, e non basterà la cessione di Pinamonti, bensì serviranno anche quelle di Dzeko e Sanchez. Bisognerà capire se Dybala aspetterà il tempo necessario. Il ragazzo, ad oggi, non ha tantissime offerte. Il Milan ha fatto una telefonata ma non c’è stata offerta”.
Andare a parametro zero sembra diventata una strategia dei calciatori e dei loro procuratori…
“Vero, ma non sta pagando. Quest’anno abbiamo calciatori di prima fascia, a luglio inoltrato, senza squadra. Dybala, Ospina, Mertens, Romagnoli e tanti altri. Essendoci meno danari a disposizione non c’è più quella leggerezza nel dare bonus alla firma e contratti della vita. Un altro esempio è Ousmane Dembele. Francamente, a memoria non ricordo di aver mai visto tanti svincolati di prima fascia al sette di luglio. Troveranno squadra, ma non alle cifre che chiedono. Anche Romagnoli, che oggi potrebbe accettare la Lazio, firmerà alle cifre di Lotito. Bernardeschi è dovuto andare a Toronto, così come Insigne. Per Federico, ricordiamo che ci fu rottura con Raiola perché gli disse francamente che i soldi che chiedeva non glieli avrebbe dati né la Juve, né altri top club. Negli ultimi due anni alla Juve ha fatto due gol e sei assist, nemmeno un terzino al fantacalcio ha fatto peggio. Se vai a scadenza dopo delle stagioni del genere, ti si ritorce contro”.
Cristiano Ronaldo si è riproposto alla Juve? Ed in bianconero potrebbe arrivare Neymar?
“Non mi arrivano questi segnali, anzi, per Neymar è scattato il rinnovo automatico fino al 2027. Ipotizziamo anche che il Psg lo dia in prestito, ma chiederebbe comunque parte dell’ingaggio, e sappiamo che quelle cifre non fanno parte del calcio italiano, forse più inglese”.
Isco può andare alla Roma?
“Se n’era parlato un mese fa, poi non si è fatto nulla. Credo che resterà in Spagna, so che lo vuole il Betis dove c’è l’allenatore che lo lanciò nel Malaga. Poi lo vorrebbe Monchi al Siviglia”.
Icardi-Monza: quanto c’è di vero?
“Il Monza è interessato e ha fatto una proposta, ma il ragazzo aspetta qualche club più importante. Anche lui, nell’ultimo anno e mezzo, ha fatto parlare più fuori che dentro il campo, ma dalla sua ha sempre una media gol altissima. Se non dovessero arrivare club più importanti, lui prenderebbe in considerazione la destinazione Monza, perché è legato all’Italia, ha casa a Milano ed i brianzoli puntano già al decimo posto, come detto da Galliani. Poi c’è il discorso legato a Mediaset: Wanda potrebbe tornare ad essere protagonista in qualche programma di punta. Insomma, si gioca si due tavoli: Icardi al Monza e Nara a Mediaset. Al ragazzo, comunque, piacerebbe l’Atletico Madrid che è in cerca di un attaccante, e ha rifiutato già il Wolverhampton”.
Chi è in pole per sostituire de Ligt?
“Allegri vuole Koulibaly, l’offerta è stata fatta, vedremo. Milenkovic? Ramadani lo ha proposto ai bianconeri, non viceversa. Nella scala gerarchica dei bianconeri c’è il senegalese è il primo, Gabriel dell’Arsenal il secondo, Milenkovic sarebbe un ripiego. Vedremo se il muro del Napoli reggerà. La vicenda Koulibaly, in questo momento, è aperta. Bisogna capire come andrà l’incontro tra Giuntoli e Ramadani. Se ci sarà chiusura verso l’offerta azzurra di rinnovo, potrebbe finire sul mercato”.
Cuadrado alla Roma e Molina alla Juve?
“Non credo, la Roma ha preso ora Celik, non saprebbe cosa farsene di Cuardado. Molina continua ad essere proposto alla Juve, che attualmente ha tre calciatori in quel ruolo. Dopo qualche cessione se ne potrà riparlare”
De Ketelaere al Milan si farà?
“Prima offerta del Milan da 20 milioni, ci sarà un rilancio a 25, il Brugge ne chiede 35. Vediamo se troveranno la quadra con qualche contropartita tecnica. I Rossoneri, comunque, hanno il gradimento del calciatore e per loro resta la prima scelta sulla trequarti”.
Il ManCity farà altri colpi?
“Voglio Cucurella come terzino, poi se uscirà Sterling interverranno ancora. Per ora hanno già fatto tanto con Haaland e Phillips”.
L’Atalanta cerca esterni offensivi?
“Hanno sondato Tavares, ma l’Arsenal ha sparato troppo alto”
Questione Acerbi
“Acerbi andrà via, è lontano dalla Lazio, è stato proposto a Milan ed Inter ma ai nerazzuri non interessa, visto anche che hanno prenotato Bremer per il post Skriniar”.
Sterling al Chelsea si farà?
“Sì, si farà per 50 milioni. Il Chelsea cerca anche de Ligt ed Akè, come alternativa hanno messo gli occhi su Kolibaly. Sterling firmerà un quinquennale”.
Questioni Deulofeu e Ostigard
“Deulofeu è la prima scelta del Napoli, ha l’accordo col calciatore sulla base di un quadriennale da 2.5 milioni di euro netti a stagione. Sul cartellino con l’Udinese c’è una discrepanza di 3 milioni tra domanda ed offerta, che potrebbe essere colmata dal cartellino di Gaetano, desiderato dai friulani. Ostigard è ancora più vicino rispetto a Deulofeu. Salvo imprevisti, sarà lui il quarto centrale del Napoli nella prossima stagione”.

 

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