Gli interventi di Antonio Russo, Gaetano Imparato e Diego De Carli a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Russo: “Kvaratskhelia ha superato l’esame col Perugia ieri, abbiamo visto un giocatore davvero interessante. L’intesa con Lozano va oliata. Sta emergendo un piccolo problemino da risolvere, il Napoli ha bisogno di un vice Di Lorenzo. Zanoli ha bisogno di fare ancora molta legna. Mercato? Attendiamo le parole di Giuntoli di questa sera e attendiamo che si possa sbloccare definitivamente la trattativa per Deulofeu. È un giocatore da falso nueve. Sappiamo che Mertens è nel cuore di tutti, ma Deulofeu potrebbe essere il suo sostituto. Stiamo vivendo l’inizio di un nuovo ciclo. Rinnovo di Meret? L’accordo c’è, ma i suoi agenti vogliono sapere che sarà il suo vice. A breve arriva il ritiro di Castel di Sangro e credo che lo zoccolo duro della tifoseria ci sarà”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Gaetano Imparato, giornalista: “Lozano deve lavorare molto. È abbastanza presto e si deve lavorare sul diverso ruolo che avranno gli esterni quest’anno. Con questo nuovo 433 sarà diverso il modo di attaccare, quindi gli esterni dovrebbero tornare a produrre tanti gol. Politano è in forma smagliante, è uno che riesce a fare quel che deve fare. Se preferisco il 433 o il 4231? Il problema non è tanto il modulo, ma chi va in campo. Il 4231 fatto bene nella fase difensiva è anche più efficace del 433. Però in questo momento con gli uomini che ha il Napoli, il 433 è il modulo migliore. Osimhen vuole essere servito bene. De Laurentiis? L’importante è che abbia parlato con Spalletti, Giuntoli ed i calciatori. La presenza del presidente qui è più importante in albergo che a bordo campo a prendersi i fischi della gente. Penso che il passaggio da Tacopina sia stato non per una consulenza dato che è un avvocato, ma quasi. Giuntoli? È un ottimo direttore sportivo, speriamo dica tante verità. Io ho saputo ieri sera sul tardi che davvero non si aspettavano che il Chelsea potesse sborsare quella cifra per Koulibaly”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Diego De Carli: “Un bilancio? Sicuramente un bilancio positivo che va oltre le aspettative che avevamo. Dopo un anno di stop, uno di gestione del ritiro legato alla situazione sociale che era ancora in atto. Abbiamo visto le tribune affollate e siamo ritornati a far fare gli autografi. I tifosi napoletani hanno dato un bellissimo esempio di civiltà e comprensione indossando le mascherine per autografi e foto con i calciatori. La campagna acquisti finirà a settembre. Tutti devono vendere, quindi credo che ci saranno delle offerte speciali. Il presidente era negli Stati Uniti, sicuramente il suo ruolo non è quello di apparire, ma quello di lavorare. Sull’offerta di Koulibaly sarebbe stata una follia non accettare. Tifosi scontenti? La scontentezza c’è, ma non mi pare così alta e così forte. Il tifoso è quella persona che sogna e non smette di sognare e pretende di toccare la luna. Oggi il Napoli è l’unica grande squadra che è di proprietà di un presidente italiano. A pari livello tutte le altre società sono gestite da fondi internazionali. Bisogna tener conto anche di questo. Io sono convinto che a settembre vedremo qualche bel fuoco d’artificio”.

 

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