Editoriale – Giuntoli, per ora, ha calato il poker ma sarà sufficiente per vincere?

Editoriale. Quattro finora i nuovi acquisti operati dalla società di De Laurentiis. Per il momento il ds Giuntoli ha calato il poker sul tavolo del mercato azzurro, con gli arrivi di Khvicha Kvaratskhelia, Mathias Olivera, Kim Min-jae e Leo Skiri Østigård. Il georgiano si è già messo in luce nel corso delle due amichevoli disputate a Dimaro, mentre gli altri tre dobbiamo ancora vederli all’opera. Questi quattro calciatori sembrano arcigni e cattivi agonisticamente, a differenza dei loro predecessori. Il sudcoreano proveniente dal Fenerbace pare essere un duro, un armadio di 1,90 cm che mette paura agli attaccanti. Sul petto ha un tatuaggio con la scritta, a caratteri cubitali: Carpe diem, ossia cogli l’attimo. E lui l’attimo l’ha colto, prendendosi il peso dell’eredità di Kalidou Koulibaly, senza paura. Ostigard, unico ad aver giocato nel nostro campionato, indossando la maglia del Genoa, avrà il compito di fungere da quarto centrale di difesa, sostituendo la meteora Tuanzebè, un compito meno pesante, naturalmente, tuttavia il norvegese sa il fatto suo e se deve mordere le caviglie agli avversari non ci pensa due volte.  Mathias Olivera è il sostituto di Ghoulam, terzino, mancino tra i più forti al mondo prima che si infortunasse per ben due volte al ginocchio, facendolo restare ai box per diversi anni.  L’uruguagio è giunto in Trentino con un piccolo problema al ginocchio, dopo essersi infortunato con la sua  Nazionale. La situazione, tuttavia, non preoccupa più di tanto lo staff medico del Napoli. Olivera si rimetterà presto. Di lui si dice un gran bene tanto da paragonarlo a un Di Lorenzo sulla fascia opposta. Un vero atleta grintoso e spavaldo. Insomma Kim, Ostigard, Olivera, Kvaratskhelia appaiono un tantino grezzi ma dalla stazza prorompente che incutono qualche timore.  In definitiva il poker di Giuntoli, per il momento non è ancora ancora un poker d’assi ma lo potrebbe diventare presto. Dobbiamo solo attendere se sarà sufficiente a vincere la partita, o per meglio dire ripetere, almeno, il piazzamento in zona Champions. Ovviamente i tifosi si attendono altri colpi da parte di Giuntoli; in pentola c’è la trattiva molto bene avviata per portare all’ombra del Vesuvio il Cholito Simeone che verrebbe in luogo di Petagna vicinissimo al Monza.

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