Gli interventi di Ciro Troise, Mirko Calemme e Gianluca Nani a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciro Troise, giornalista.
“Osimhen isolato? Al contrario, è stato molto partecipe anche se ha commesso qualche errore. Ha perso qualche occasione, qualche duello, ma rispetto all’Osimhen a cui siamo abituati ha fatto uno sforzo nel partecipare all’azione. Non mi è piaciuto Elmas, il Napoli con Kvaratskhlelia avrebbe fatto meglio.
Il migliori? Kvaratskhlelia, Lozano, Di Lorenzo e Mario Rui. Quest’ultimo sembra che abbia qualcosa in più, forse anche grazie alla spinta del pubblico, è il più acclamato del ritiro. Flop? Non posso che dire Meret, mentre su Ostigard posso dire che a fine luglio un errore glielo possiamo concedere, ma basta che non lo fa più. Non più piaciuto Lobotka, meno dominate di quanto siamo abituati. Olivera ha commesso un errore che mi spingere a metterlo tra i flop. Priorità di mercato? Il portiere ma terrei sia Zielinski che Fabian Ruiz. Nell’eventualità che uno partisse bisogna vedere il sostituto. Bisogna prendere una decisione sul portiere. West Ham per Zielinski? Trattativa in corso, c’è un possibilità concreta. Zielinski con 6 mln a stagione potrebbe prendere quest’ipotesi in considerazione. Situazione da monitorare”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mirko Calemme, corrispondente AS.
“Non è la prima volta che Ronaldo si propone al Napoli, ci fu un tentativo nel 2018. A quel tempo De Laurentiis fece un tentativo che non andò a buon fine. Ronaldo vuole lasciare Manchester United, non c’è dubbio, vuole la Champions League. Ha provato con il Bayern Monaco che alzato un muro, poi ha provato con il Chelsea ma non si è aperta questa possibilità. All’Atletico Madrid c’è stata una reazione negativa dei tifosi.
Dopo di questi club c’è il Napoli, che può offrirgli l’unica cosa che vuole: la Champions League. L’ingaggio del portoghese sarebbe 20 milioni più bonus, dovrebbe tagliarsi alla metà, magari con prestito secco un anno. L’idea nasce da Mendes e Ronaldo. Se il Napoli ci sta pensando? Nel mercato tutto può accadere, con la condizione però che vada a tagliarsi l’ingaggio. CR7 ha messo davanti a tutto la Champions, anche ai soldi, poi bisogna capire fino a che punto. Il club azzurro ha fatto già tentativo per un grande colpo con Dybala, vediamo che succede.
C’è un rilancio del West Ham per Zielinski, c’è un trattativa che va avanti ma che può sbloccare solo il calciatore. Credo che il polacco avesse altre idee per la sua carriera, ma un palcoscenico diverso potrebbe rilanciarlo. CR7 a Napoli? Mi piacerebbe tanto, sarebbe divertentissimo. Crescerebbe anche il brand, il marketing e porta in dote almeno 20 gol a stagione”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianluca Nani, direttore sportivo.
“Differenza diritti tv Premier League e Serie A? Siamo molto indietro, anche per la qualità del gioco. Siamo bravi tatticamente ma non c’è intensità nel gioco. Fischiamo molti falli, in Inghilterra ne vengono fischiati molto meno. Questa è una considerazione importante, perché mentre da noi ti butti a terra per prendersi il fallo, lì invece non rischi. Per loro se dopo un calcetto cadi a terra, considerato come uno che non è agguerrito, mentre qui la reazione è contraria, vieni visto come uno furbo.
Addii Napoli? Io dico che non bisogna preoccuparsi di chi va via ma di chi viene. In questo il Napoli è maestro: Kim è straordinario, è stato un grande colpo, lo stesso vale per Kvaratskhelia, ma bisogna vedere come si troverà in campionato come il nostro. Il georgiano ha qualità, forse è meno concreto ma ha i colpi per stare a Napoli. Sono convinto che gli azzurri faranno bene anche quest’anno. West Ham su Zielinski? Quando mi arriva una buona offerta, soprattutto se il calciatore vuole andare via, lo lascio andare. Il cambiamento non deve spaventare, ma la decisione è del Napoli. Lo Celso con Anguissa e Lobotka? Livello alto per la Serie A, poi bisogna vedere con quale modulo. Lo Celso ha questa caratteristica offensiva, Anguissa e Lobotka meno”.

 

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