Gli interventi di Gigi Turci, Nando Orsi e Franco Ceravolo a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gigi Turci, ex portiere tra le tante della Cremonese dell’Udinese. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Quale squadra di Seria A è più pronta per la prossima stagione? “Alcune squadre hanno cambiato tanto e sono ancora dei cantieri aperti. Il Milan sembra essere la più solida, ma anche il Napoli è rimasto sullo stesso livello dello scorso anno. La Roma, invece, si è rinforzata. La Serie A comunque sembra sia aumentata di livello rispetto alla passata stagione”. Spalletti si affiderà a Meret? “Personalmente stravedo per Alex. È cresciuto nelle giovanili dell’Udinese ed ho monitorato tutta la sua trafila all’Udinese. È il portiere più pulito dal punto di vista tecnico della Serie A. La prossima stagione sarà quella della consacrazione, ha tutte le qualità per mostrare il suo potenziale. Gli dovrà essere affiancato un collega di esperienza, ma il titolare dovrebbe essere Meret”. Alex dovrebbe avere un’iniezione di fiducia dall’ambiente… “La parola chiave per qualsiasi calciatore, in particolare il portiere, è fiducia. In questo ruolo deve essere stabilita una gerarchia per far sì che renda al meglio. Calcisticamente, un dualismo tra estremi difensori non giova mai. Meret, tuttavia, deve ragionare in termini diversi rispetto allo scorso anno, deve pensare da valore aggiunto, a seconda del collega che gli è vicino”. Quanto influisce la lingua per un calciatore straniero per comunicare con i compagni? “Il periodo di integrazione è rilevante, prima ci si ambiente meglio è. L’esempio lampante è Maignan: nonostante la lingua francese, è stato coinvolto costantemente ed ha influito positivamente nelle diverse fasi della stagione del Milan in ogni ruolo”. Quanto è stato difficile per il Milan dire addio a Donnarumma? “C’è stata una serie di decisioni decretate nel corso degli anni, che ha condotto alla scadenza del contratto di Gigio. Il Milan, tuttavia, ha pescato un talento, il miglior talento in Europa. Francamente Mike ha compiuto un’impresa straordinario l’anno scorso, soprattutto per quanto concerne il coinvolgimento all’interno del progetto rossonero. Non era semplice sostituire Donnarumma”. Al Napoli manca una figura come Maldini: come si riesce a coniugare un risultato sportivo con una società ingrombrante? “Bisogna trovare un equilibrio all’interno della dirigenza. È necessario monitorare la gestione delle relazioni, la disponibilità di un budget importante e i rapporti interpersonali”. Analogia tra l’Udinese del passato e il Monza odierno? “Il club lombardo ha una proprietà ambiziosa, sta costruendo un’ottima squadra. Ma l’Udinese dei miei tempi è stata edificata nel corso degli anni, attraverso degli step; centrammo per la prima volta la qualificazione in Europa, fu una stagione trionfale. Avevamo la consapevolezza di raggiungere traguardi differenti da quelli prefissati inizialmente. Il calcio, tuttavia, non ci ha mai risparmiato sorprese, chissà se potrà dar fastidio alle sette sorelle”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Nando Orsi, ex calciatore tra le tante di Roma e Lazio. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Quanto è importante per un portiere percepire la fiducia dell’ambiente, in riferimento a Meret? “Credo che il Napoli non abbia la piena fiducia in Alex, Spalletti e De Laurentiis forse non si fidano ciecamente del ragazzo. La società azzurra sta cercando un portiere di livello come Kepa e Kavas; se dovesse arrivare un tale profilo, Meret naturalmente sarà relegato in panchina. È una scelta societaria, anche perchè l’alternanza non giova particolarmente agli estremi difensori”. A pochi giorni dall’inizio del campionato tutte le squadre di Serie A sono cantieri ancora aperti: al Napoli per esempio manca un vice-Meret…”Credo che il club campano, se partisse con Alex, partirebbe in mani sicure. Non so se la ricerca di un vice possa condizionare l’avvio di stagione del Napoli. Dopo l’investimento di tre anni fa, ci si chiede ancora se al ragazzo possano essere affidate le chiavi delle porta. Tutti i club di A hanno un portiere titolare, manca soltanto agli azzurri. Prima dell’inizio della Serie A, la società ingaggerà sicuramente un altro estremo difensore, il futuro di Alex dipenderà da quel profilo”. Anche nella prossima stagione Pioli farà la differenza? “Credo che Pioli abbia svolto un grandissimo operato, ha vinto lo scudetto con una squadra senza veri leader. Conta il collettivo nell’ambiente rossonero. I fatti hanno dato ragione al tecnico italiano”. Quanto sta incidendo l’esigenza di giocare con portieri abili con i piedi?
“Gli svantaggi sono sicruamente superiori, poiché spesso non si riesce ad eludere il pressing avversario. Chiaro che il calcio si evolve costantemente, ma ci sono squadre che hanno determinate caratteristiche e molte volte non si può partire dal basso. Al giorno d’oggi, tuttavia, questo modo di giocare sembra sia diventato un’abitudine, sbagliando anche in più di un’occasione”. Caso multiproprietà? “Non sono contrario a questa regola. Per quanto concerne De Laurentiis, bisogna conoscere, tuttavia, la volontà del patron. Il Napoli ha lasciato andare quattro giocatori importanti, fino ad adesso non ha colmato nel migliore dei modi gli addii, dovrà fare qualcosa in più per rinforzarsi”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Franco Ceravolo, dirigente e direttore sportivo. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Come vedi il mercato del Napoli? “È una società importante, spesso ha ingaggiato profili sconosciuti, ma ha sempre agito bene sul mercato. Affonderà sicuramente colpi interessanti, anche se sarà il campo a dire l’ultima parola. Inoltre, il nuovo innesto Kim è un giocatore di livello. Il club deve stare tranquillo in vista della prossima stagione, può contare su persone capaci inserite all’interno della dirigenza. Giuntoli è un ds sempre sul pezzo”. Caso multiproprietà: l’allungamento della proroga può rappresentare uno svantaggio per il Bari? C’è ancora tempo per analizzare la situazione. De Laurentiis è un imprenditore, farà la scelta opportuna al momento giusto. Il Bari sicuramente costruirà una squadra per vincere e per partecipare alla prossima Serie A. Se dovesse raggiungere l’obiettivo, ci saranno delle valutazioni”. Il Bari ha comunque una delle realtà più solide del Sud Italia…”È una piazza importante. Farà un grande campionato nella prossima stagione e punterà sicuramente traguardi fondamentali. Successivamente, quando poi centrerà i proprio obiettivi, in quel momento sarà valutato lo scenario”. Mercato Juve: ti aspetti un colpo a centrocampo per sostituire Pogba? “Il club bianconero si è mosso molto bene sul mercato, ingaggiando grandi campioni. Naturalmente non è semplice sostituire Paul, ma l’organico della rosa è già completo. La Juve può contare su giocatori presenti già in casa. Tuttavia, si muoverà sul mercato per rinforzarsi a centrocampo, a prescindere dallo stop del francese. Nella prossima stagione il club piemontese punterà la vittoria finale del campionato”.

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