Terremoto al Chelsea, esonerato Tuchel dopo la sconfitta in Champions a Zagabria

La decisione presa dal Chelsea è clamorosa: ha esonerato il tecnico Thomas Tuchel. Lo ha annunciato il club inglese in una nota, una scelta che arriva all’indomani della sconfitta di Champions League contro la Dinamo Zagabria. “La nuova proprietà dopo 100 giorni pensa sia il momento giusto per cambiare guida tecnica”, si legge nella nota ufficiale del club londinese. E tanto basta per dare una spiegazione del ribaltone avvenuto come un fulmine a ciel sereno. Nessuno immaginava che, al netto della prestazione sottotono e delle sbavature mostrate all’esordio in Coppa, si potesse arrivare a questo.

L’insofferenza nei confronti del tecnico tedesco è tutta nelle parole scelte dalla società. Un comunicato scarno che è come il suono del gong, del tempo scaduto e concesso all’allenatore a cui non è stato perdonato un inizio di stagione balbettante dopo una campagna acquisti sontuosa, di oltre 300 milioni di euro. I Blues sono al sesto posto in campionato, con due sconfitte che hanno fatto da zavorra e un dato che pesa più di tutti.

Tutta l’amarezza di Koulibaly, l’ex difensore del Napoli è finito sul banco degli imputati per la sconfitta del Chelsea a Zagabria costata la panchina al tecnico tedesco.
Il momento di difficoltà. La differenza reti in negativo (-1) per i 9 gol subiti a fronte degli 8 segnati. Un passivo che rimarca anche la fragilità difensiva (lo svarione di Koulibaly è stato solo uno degli episodi finiti sotto la lente finora) di una squadra che anche nell’incontro di Coppa ha mostrato poco equilibrio e scompensi tali da soccombere al cospetto di un avversario generoso ma tecnicamente inferiore

Venti mesi tra vittorie e trofei. A Tuchel non è stata data possibilità ulteriore né s’è avuta memoria del passato recente alla guida dei Blues: in quasi due anni ha conquistato una storica vittoria della Champions, una Supercoppa Uefa, una Coppa del Mondo per Club e messo in bacheca anche il titolo di allenatore dell’anno. Gli è mancata la ciliegina sulla torta delle finali di Carabao Cup e di FA Cup perse entrambe contro il Liverpool ma con un curriculum così importante (e vincente) raccolto in un periodo così breve era davvero difficile immaginare che sarebbe stato licenziato in tronco. Chi arriverà al suo posto? Da Stamford Bridge fanno sapere che la nomina del nuovo manager avverrà presto. Due i nomi che, secondo indiscrezioni, sono sul taccuino del club: Graham Potter, Mauricio Pochettino e Zinedine Zidane.

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