EDITORIALE – Il torero Anguissa infilza il Toro e Kvaratskhelia lo mata

Il Napoli con un superbo primo tempo, inficiato soltanto da un piccolo errore difensivo, sul finale, che è costato il gol della bandiera degli ospiti, si è sbarazzato alla grande del Torino, matato magistralmente dai colpi di Anguissa e Kvaratskhelia, doppietta per il camerunense, alle prime marcature in A. Nella ripresa, difatti, ha badato a gestire il risultato non disdegnando di cercare la quarta marcatura e ci è andato pure vicino,  Grazie al sesto successo di fila, compreso la Champions, a proposito dopodomani gli azzurri andranno a far visita all‘Ajax, ad Amsterdam, per la terza giornata del girone, i ragazzi di Luciano Spalletti mantengono il primato in classifica a quota 20, in solitaria, in attesa del risultato di Atalanta – Fiorentina che si gioca questo pomeriggio. Per l’ennesima occasione il centrocampo napoletano composto dal trio Anguissa, Lobotka, Zielinsky ha dato dimostrazione di essere, probabilmente il miglior centrocampo d’Italia. Maiuscola la prova di Frank Zambo Anguissa, condita addirittura da due splendidi gol, altrettanto, ma non è ormai una novità, si può dire per lo slovacco Lobotka sempre presente nel vivo del gioco. Incredibile, poi, la facilità con cui il georgiano, nuovo idolo della piazza partenopea, trovi la via della rete. Kvatatskhelia è già arrivato a quota cinque, in otto gare neanche disputate per intero. Chi l’avrebbe mai immaginato che un giocatore proveniente da un torneo paragonabile alla nostra serie C, potesse integrarsi ed essere protagonista nel massimo campionato italiano. Per non parlare del sudcoreano Kim che ha letteralmente cacciato via il fantasma di Koulibaly. Un altro giocatore che sembra rinato è Mario Rui, bistrattato continuamente in passato, sta disputando una stagione da incorniciare, nuovamente un assist al bacio per un compagno che ha tramutato in oro la sua pennellata. Insomma questo nuovo ciclo del Napoli non poteva iniziare meglio di così. I tifosi sono carichi di entusiasmo, sono tornati in massa allo stadio e ora cominciano a sognare quel piccolo scudo. Naturalmente è ancora troppo presto per fare previsioni, però gli azzurri, in questa stagione, reciteranno magnificamente la loro parte e se son rose fioriranno. Non è affatto di parte affermare che, dopo il match di ieri, la formazione del tecnico toscano, molto matura e ambiziosa, sembra essere la più seria candidata alla vittoria finale, se guardiamo alle rivali: il Milan che vince solo in extremis a Empoli, l’Inter che perde ancora, la Roma che è discontinua, solo l’Atalanta vive un momento altrettanto positivo ma non credo che sia un avversario da temere. Pertanto il Napoli, al settimo si cielo, domani si appresta a partire per l’Olanda con grosse prospettive di ipotecare il passaggio agli ottavi di finale della prestigiosissima competizione continentale. Credo che i lancieri siano più che mai preoccupati dell’arrivo di una squadra come quella capitanata da Giovanni Di Lorenzo. 

Commenti