Editoriale prepartita – Tutto e tutti contro il Napoli per spodestarlo dalla vetta

Editoriale prepartita. Quest’anno il Napoli scintillante e spettacolare di Luciano Spalletti che, meritatamente è al comando della classifica del massimo campionato fa paura e invidia alle altre concorrenti del Nord ed agli stessi addetti ai lavori, sempre fedeli alla coalizione settentrionale a cominciare dalla penna tanto osannata di Sconcerti che ha minimizzato le imprese a suon di schiaccianti vittorie, degli azzurri, affermando in Tv che i partenopei si trovano in vetta soltanto perché il livello del torneo si è abbassato di molto. Potrei anche essere d’accordo ma pure in Champions, manifestazione in cui il Napoli sta stracciando formazioni di rango come Liverpool e Ajax che di coppe ne hanno da vendere, il livello è mediocre? Diceva il grande Totò: ” Ma mi faccia il piacere”. Insomma tutto e tutti remano contro gli azzurri nel tentativo di creare smobilitazione in seno all’ambiente.  E non è finita qui, il grande maestro del giornalismo nostrano è diventato pure un veggente, profetizzando che il talentuoso giocatore georgiano pur essendo un buonissimo elemento, non sarà mai al livello di Leao, indiscusso, a suo dire, campione del Milan. Ma del resto è un film già visto in passato, all’epoca del pibe de’ oro quando si diceva che Maradona non sarebbe mai divenuto un fuoriclasse come i vari Gullit e Van Basten. Forse su questo avevano ragione, infatti Il compianto Diego non è mai stato un fuoriclasse bensì, senza essere blasfemo,  il Dio del Pallone sceso sulla terra. Dunque è cominciato un tiro al bersaglio contro Di Lorenzo e Company che sicuramente sapranno rispondere per le rime a queste provocazioni ma non a parole, lo faranno esclusivamente in campo attraverso ulteriori successi, almeno tale è l’auspicio della piazza napoletana. Soltanto così i sapientoni smetteranno, una volta per tutte, di attaccare l’invincibile armata del tecnico toscano che sta spopolando in Italia e in Europa. Il buon Mario Sconcerti, guarda caso, si accorge, adesso, che il dominio azzurro è figlio del livellamento in basso del campionato italiano. Incredibile fare  un’affermazione del genere. Questa è pura ipocrisia per non ammettere la forza di una squadra che ha fame di gloria e dà spettacolo in tutti gli stadi. Ma avere tanti nemici è segno che il Napoli è molto temuto, il che non può farci che piacere. Io mi chiedo il perché tanti editori di Tv locali chiamano e per giunta pagano profumatamente, nelle trasmissioni sportive napoletane, gente che in studio tesse le lodi dei partenopei e poi quando torna al Nord non fa altro che denigrarli. Abbiamo qui a Napoli diversi giovani e bravi giornalisti che sono sicuramente all’altezza del loro compito. Boh, non so spiegarmelo. Di sicuro posso dire che tutti coloro che minimizzano la grande stagione della squadra azzurra continueranno a mangiarsi il cosiddetto limone ancora per tanto tempo.

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