EDITORIALE POST CHAMPIONS- Il Cholito trascina il Napoli alla dodicesima vittoria consecutiva

Editoriale post Champions. Questa squadra non si ferma più, ieri in Champions, travolgendo, come nel match di andata, gli scozzesi del Glascow Rangers, il Napoli ha conquistato la dodicesima vittoria di fila tra serie A e Coppa, due mesi, quindi, di soli successi uno dietro l’altro, per la grande felicità dei tifosi napoletani, che oggi sognano ad occhi aperti un qualcosa che, qui in città, per ovvi motivi hanno paura di pronunciare. A trascinare il Napoli è stato, guarda caso, un altro argentino, il cholito Giovanni Simeone che con una magnifica doppietta in poco più di un quarto d’ora, ha messo in ghiaccio la gara. Tale padre, tale figlio, recita un detto antico e qui casca a pennello; l’ex Verona, ieri sera, ha raggiunto quota quattro reti in quattro gare disputate nella massima competizione continentale, soltanto un altro calciatore, prima d’ora, vi era riuscito. Indovinate di chi parlo? Si tratta di Diego Pablo Simeone, padre di Giovanni. Incredibile ma vero, guarda un pò  i casi della vita. Contro i britannici Spalletti ha proposto una formazione zeppa di nuovi innesti che lui non ama chiamare riserve ma sempre co-titolari ed il risultato non è cambiato, gioco brillante e spumeggiante per almeno un’ora di gara, tre gol all’attivo ed ennesimo successo. Oggi i partenopei sono sulla bocca di tutti per le mirabilie che stanno mettendo in mostra in questa prima parte della stagione. Al momento la compagine di Spalletti è la più forte in Italia e tra le migliori del vecchio continente, al punto che formazioni del rango del Bayern, del Real, del Psg, del City, la vedono come possibile out sider nella lotta al titolo di campione d’Europa. Certo è troppo presto per fare previsioni a lunga gittata, nè tanto meno è giusto fare voli pindarici, restiamo coi piedi per terra e viviamo alla giornata, partita dopo partita. Tuttavia un Napoli così spettacolare non può non essere osannato e pronosticato per grandi traguardi. Tra i migliori della gara con i Rangers, sicuramente c’è Giovanni Di Lorenzo, suo l’assist della prima rete di Simeone, poi citerei Il coreano Kim, un autentico gladiatore pronto a intervenire su tutti i palloni. Quindi metterei l’altro terzino di fascia, Mario Rui. Il portoghese pregevole sia in difesa che in attacco, tanto è vero che è stato l’autore del cross per il secondo gol del cholito. Più che buona pure la prova dell’ex Sassuolo Raspadori che seppure  non ha segnato è stato utilissimo in avanti, suo il tiro da calcio d’angolo che ha causato la terza rete di Ostigard, sedicesimo marcatore azzurro. Notevoli progressi per il francese Ndombelé che ha anche colpito una traversa piena. Una nota di merito particolare certamente va data a Luciano Spalletti, il quale ha saputo creare un meccanismo quasi perfetto che va a meraviglia, a prescindere dai giocatori che vanno in campo. Sorrisi e applausi del tecnico alla doppietta del cholito, quasi a dire: “mamma mia cosa ho creato” ! Il Napoli, oramai gioca a memoria, forte degli insegnamenti di un maestro di calcio come l’ex Roma e Inter. L’allenatore toscano  ha scacciato completamente il ricordo del corregionale Maurizio Sarri. La nuova mentalità inculcata dal tecnico azzurro ai suoi ragazzi, spronati a giocare sempre al massimo contro chiunque ed in qualsiasi competizione, deve essere da presa ad esempio. Ma, per ora, ce la teniamo stretta noi!

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