EDITORIALE – Napoli, questi fantasmi. La squadra subisce impassibile il gioco del Lille

EDITORIALE post Napoli vs Lille. Nella quarta ed ultima amichevole di questa sosta forzata, il Napoli subisce il secondo k o di fila, davanti al proprio pubblico, dopo quello con gli spagnoli del Villarreal. Ieri i francesi del Lille hanno letteralmente fatto il bello ed il cattivo tempo contro una formazione che è sembrata non essere scesa in campo. I calciatori erano dei fantasmi, con soltanto il corpo sul terreno del Maradona ma con la testa e la mente da tutt’altra parte. Azzurri irriconoscibili ed impassibili davanti alle giocate della formazione dell’ex allenatore giallorosso Fonseca. Il risultato di 1 a 4, malgrado non valga nulla, è sempre brutto da sorbire, in particolare per i 25mila tifosi presenti sugli spalti che hanno sfidato il freddo e l’umidità, per sostenere i propri beniamini. Naturalmente ci sono delle attenuanti, come la mancanza di titolari di spessore in difesa come Rrahmani e Kim, di centrocampisti quali Anguissa, Zielinsky e di esterni veloci come Lozano, però quello che preoccupa la piazza napoletana è vedere la squadra in una condizione fisica e psicologica davvero raccapricciante a meno di due settimane da big match con l’Inter. Prendere ben dieci reti in quattro partite non è da compagine di alta classifica, a prescindere dagli interpreti. I transalpini, è vero che hanno iniziato la nuova preparazione prima degli azzurri, visto che la League 1 riprenderà già il 28 dicembre, ma hanno ostentato una grinta una, una verve ed una voglia di vincere che a Di Lorenzo e compagni è mancata totalmente; anche Ounas si è tolto qualche sassolino dalla scarpa realizzando, con la complicità di Meret, il suo gol da ex. Si può soltanto sperare che Spalletti acceleri la preparazione, strigli e motivi al massimo la rosa e dia quella scossa che serve per tornare ad essere quel bellissimo gruppo che ha incantato l’Italia e l’Europa, conquistando il primato in Champions ed in campionato. Al momento non ci sono drammi da fare perché si è trattato di semplici amichevoli che spesso non producono tanti stimoli, tuttavia, qualche spia si è accesa nel motore di questo Napoli. Al tecnico toscano tocca fare il meccanico e riparare l’anomalia al più presto se non si vuole assistere ad un film già visto. 

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