EDITORIALE – Napoli, esame di maturità, questa sera, al Maradona, contro i bianconeri

Editoriale prepartita. E venne il giorno di Napoli vs Juventus, i tifosi partenopei sono in trepidante attesa, da giorni, per questa partitissima che rappresenta, per la squadra di Spalletti, un ulteriore esame di maturità che in caso di vittoria spalancherebbe la strada verso la meta tanto agognata da tutto l’ambiente azzurro, mai così ansioso. Sul sito ufficiale, la SSC Napoli ha pubblicato un comunicato rivolto ai tifosi che assisteranno alla supersfida del Maradona, in cui fa un appello per far sì che si vada allo stadio di Fuorigrotta con molto anticipo rispetto all’orario di inizio. I cancelli di ingresso saranno aperti dalle 17,30, allo scopo di effettuare i controlli di rito per un regolare svolgimento, in piena sicurezza, dell’evento calcistico. La classifica del campionato rende il big match assolutamente affascinante ed emozionante Le due compagini, al momento, rappresentano il meglio del calcio italiano. Siamo soltanto alla diciottesima giornata, per cui il cammino è ancora lunghissimo, tuttavia, allungando, o mantenere inalterato il vantaggio sui bianconeri, il Napoli farebbe un passo da gigante, facendo quasi rassegnare, non solo la Juve, ma anche le altre antagoniste, al ruolo di comprimarie. Stamani, in città, vedo troppa euforia, quindi inviterei tutti a restare coi piedi per terra e di non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso, in sintonia con il vecchio adagio. Corsi e ricorsi storici portano alla mente la famosissima gara del novembre 1985, quella in cui Maradona, con una magia, che solo lui poteva fare, infilò il portiere Tacconi, su una punizione a due in area, su passaggio di Eraldo Pecci. che, incredulo, disse ma non passerai mai. Tra tante gambe bianconere, invece, il pibe de’ oro trovò il pertugio giusto per realizzare la rete del successo finale contro la Juve, che, guarda caso, anche allora, scese a Fuorigrotta col biglietto da visita di otto vittorie consecutive. La nona sinfonia, dunque, non ci fu., come speriamo non ci sia neanche stavolta. Un precedente che sicuramente potrebbe essere di buon auspicio ma, in partite così importanti, talvolta, subentra la paura di perdere e ci si accontenta pure di un risultato nullo. Napoli – Juve costituisce anche il duello Spalletti – Allegri; i due allenatori, nel corso degli anni, non hanno lesinato tra  elogi e battute reciproche. Il tecnico di Certaldo ha sconfitto il suo corregionale, in carriera, soltanto in un’occasione, ossia nella partita del campionato scorso, quando i suoi ragazzi si imposero per 2 a 1, in casa. Uno score che occorre assolutamente migliorare.  Volente o nolente, a Fuorigrotta, sarà una notte da brividi. Per i milioni di sostenitori partenopei, sparsi nel mondo, questa sera, va in scena, non una partita ma la partita che cade, in Campania, almeno una volta all’anno.

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