Victor Osimhen e Randal Kolo Muani, a giugno, saranno due grandi uomini mercato. Il nigeriano poteva partire la scorsa estate, fosse arrivata un’offerta da 100 milioni di euro, cosa che poi non è capitata per vari motivi. Probabilmente il Bayern Monaco non aveva intenzione di spendere una cifra del genere, il Barcellona ha puntato su Lewandowski, lo United era prigioniero di Cristiano Ronaldo (anche per i 25 milioni annui di stipendio), il City ha preso Haaland. Ora però la situazione appare diversa: Osimhen è il grandissimo trascinatore del Napoli di Champions e Serie A, quindi è tra i primi tre attaccanti come priorità nella prossima stagione. Con Benzema che ha una certa età, il Bayern Monaco ancora senza attaccante, il PSG che non ha un centravanti…
Dall’altro lato c’è l’underdog, chi un anno fa non era fra i favoriti all’essere un uomo mercato. Tanto che è stato acquistato da svincolato ed è andato a un passo dal decidere una finale di Mondiale. Kolo Muani è arrivato in Bundesliga e ha avuto un grandissimo impatto, dimostrando qualità estremamente cresciute rispetto a un anno fa. Anche lui è destinato a giocare in una grande nella prossima annata, anche se l’Eintracht sta facendo bene. Ma il confronto con Lucas Alario, attaccante preso a giugno per fare il titolare e finito poi ai margini, è davvero impietoso: 15 gol in 30 presenze per il francese, 2 in 19 per l’argentino. Qualcosa vorrà pur dire.
Anche per Kolo Muani sarà difficile dare una valutazione, ma il fatto che sia una plusvalenza praticamente netta, aiuta anche le grandi. Il Milan ci ha fatto un pensierino a gennaio, ma la risposta è stata chiara: “Non lo vendiamo”. Sarà da capire se varrà anche a giugno, ma se continua così il rischio è che costi troppo.