Comincia male per l’Italia il cammino verso la qualificazione al campionato europeo del 2024. Infatti la nazionale di Roberto Mancini, ieri sera, allo Stadio Maradona di Napoli, è stata battuta per 1 a 2 dall’Inghilterra, che con questo successo si è presa una sorta di rivincita della sconfitta, ai rigori, nella finale di Euro 2020. Dunque. un debutto abbastanza amaro per il Ct marchigiano che doveva fare i conti con diverse assenze importanti, tra cui l’attaccante del Napoli Raspadori. Il calore e la spinta del pubblico napoletano, purtroppo non sono serviti ad evitare il k o. Per la cronaca, gli azzurri non perdevano in casa dal 1961, quando, neanche a farlo apposta, furono sconfitti in amichevole dalla Danimarca, sempre il quel di Fuorigrotta. Certamente perdere è un boccone difficile da digerire, tuttavia, mancano ancora ben nove gare da giocare verso l’approdo in Germania, sede del prossimo torneo continentale, per cui c’è tempo per rimediare, a cominciare dalla partita di domenica a Malta. Ricordiamo che accedono alla fase successiva le prime due del raggruppamento. La partenza, ovviamente è stata in netta salita, ma il secondo tempo offerto dall’Italia fa ben sperare per il futuro. Nella ripresa si è vista una grande reazione d’orgoglio che ha portato al dimezzamento delle distanze, grazie all’esordiente italo – argentino Retegui. Ma non è bastata.