Osimhen va a terra e chiede il cambio contro l’Arabia Saudita

Sostituito al 59′ minuto dall’attaccante del Nizza Terem Moffi, Victor Osimhen pare aver avuto la peggio in un contrasto contro un calciatore dell’Arabia Saudita, ma stando alle prime ricostruzioni non sembra nulla di grave. La partita, poi finita 2-2, era stata priva di emozioni proprio fino all’uscita dal campo del nigeriano. Al 60′ minuto, infatti, la gara è stata sbloccata dagli arabi con Al Faraj. Poi l’autogol di Al Amri e la rete di Iheanacho, pareggiate da Kanno al decimo minuto di recupero.

Osimhen, inoltre, ha avuto un po’ di crampi, che lo hanno portato a chiedere il cambio dopo circa un’ora di gioco. Nella giornata di domani, sabato 14 ottobre, verranno fatte ulteriori valutazioni per capire con precisione il problema che ha riscontrato la punta classe ’98. In queste ore lo staff medico del Napoli è in contatto con quello della nazionale nigeriana. Dita incrociate dunque, sia per il club che per la Nigeria.

Al termine della partita, José Peseiro, commissario tecnico della Nigeria, ha parlato ai microfoni di OmaSportsTV delle condizioni di Osimhen. Queste le sue parole: “Victor adesso deve verificare immediatamente le sue condizioni. Cosa mi aspetto? Siamo in continuo contatto con il suo club, il suo allenatore e lo staff del Napoli. E così per ogni giocatore. Alla fine di ogni gara, inoltre, inviamo un report per aggiornare tutti i club. Noi siamo responsabili della salute del giocatore: Victor è un calciatore fantastico, il Napoli ha bisogno di lui, così come noi. Quindi facciamo il massimo per provare a migliorare le sue condizioni“.

L’allenatore portoghese ha proseguito analizzando attentamente il caso Osimhen: “A breve farà gli esami e poi decideremo se rimandarlo a Napoli o farlo restare. Questa decisione dipenderà dall’entità dell’infortunio. In ogni caso, far giocare Osimhen può essere pericoloso, quindi probabilmente non giocherà nelle prossime gare. Al momento questa è la mia opinione e la mia valutazione del caso Osimhen. Farlo giocare significherebbe rischiare che l’infortunio duri per un mese o per due mesi. Ovviamente mi piacerebbe che giocasse, ma adesso la cosa che ho in mente è di fargli fare i test di controllo per capire la situazione: bisogna rispettare il club che gli paga lo stipendio. Non solo per Osimhen e il Napoli, questo vale per tutti i club“.

Pazzidifanta.com

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