Il sorprendente Bologna di quest’annata, capace di occupare il quarto posto in classifica, con vista sulla prossima edizione della Champions League, non è riuscito a fare risultato contro la capolista Inter che ha sbancato il Dall”Ara, grazie ad una rete di Bissek al minuto 37 della prima frazione di gioco. Il successo consecutivo numero dieci degli uomini di Inzaghi risulta essere un vantaggio per il Napoli, attenuando, in un certo modo, la delusione per la mancata vittoria contro i granata. Infatti, gli azzurri hanno guadagnato un punto sui felsinei, accorciando il distacco a sette punti. Tuttavia, raggiungere l’obiettivo della qualificazione alla prestigiosa manifestazione continentale resta, comunque molto difgficile, in particolar modo se non si riesce a centrare un filotto di successi. Calzona ha portato un’aria nuova negli spogliatoi del Napoli ma è ancora poco per affermare che questa squadra ha superato l’empasse mentale, la guarigione, purtroppo, appare ancora lontana. Oltretutto, non è solo il Bologna avanti agli azzurri, come si evince dalla classifica, dietro i rossoblù ci sono la Roma, in un periodo di splendida condizione con l’avvento in panchina di De Rossi e l’Atalanta. In realtà, nulla è perduto, tutto può succedere, anche in virtù del fatto che gli scontri diretti con queste avversarie, si disputeranno, tutti, al Maradona che, ahimè non è però, il fortino insuperabile di un tempo. In quesata stagione il Napoli ha perso, la tra le mura amiche, tantissimi punti, soccombendo persino con l’Empoli. Ieri, il patron azzurro è stato al Konami Center di Castel Volturno per assistere alla seduta di allenamento per la preparazione al big match di Barcellona. De Laurentiis ha incontrato, naturalmente, mister Calzona, scambiando con lui qualche chiacchiera. La partita coi catalani rappresenta, per il club partenopeo, un match fondamentale per il bilancio societario, approdare ai quarti di Champions costituirebbe manna dal cielo, in termini economici. Il Napoli, per qualificarsi, dovrà dare, in campo, il 101% e affrontare gli spagnoli col sangue agli occhi nel tentativo di compiere una vera e propria impresa, visto che, finora, i partenopei non sono mai riusciti a vincere, nemmeno un match contro i blaugrana che oggi, tuttavia, non sonmo gli stessi degli anni addietro.