Reginaldo: «Lucca ha bisogno di fiducia. Su Neres… ecco il mio parere»

NAPOLI – Intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso del programma Forza Napoli Sempre, l’ex attaccante brasiliano Reginaldo ha lanciato un messaggio chiaro al mondo azzurro: serve pazienza per gli attaccanti in difficoltà, ma anche maggiore incisività. Nel mirino le situazioni di Lucca e Neres, con un’iniezione di fiducia per il primo e un’analisi critica (ma costruttiva) per il secondo.

«Lucca non ha fatto male, serve continuità»

Reginaldo non ha dubbi: i primi passi azzurri di Lucca non meritano di essere stroncati a priori.

«Non ha fatto così male nelle prime partite in cui è stato utilizzato. Dobbiamo considerare che era da tanto che non giocava: è importante che continui a scendere in campo, altrimenti perderebbe fiducia, e calciatori del genere poi si staccano mentalmente»

L’attenzione è puntata non solo sul minutaggio, ma anche sull’efficacia dei movimenti: «Deve essere servito un po’ meglio, e anche lui con i movimenti deve cercare di dettare il passaggio»

Il consiglio è dunque doppio: più spazio e fiducia al ragazzo, insieme a un lavoro tecnico più calibrato per metterlo nelle condizioni migliori di incidere.

Neres, incompiuto con potenzialità

Sul brasiliano David Neres, Reginaldo è più prudente, ma non privo di speranza: «Non si può giudicarlo pienamente, perché non riesce mai a trovare continuità e quindi fa fatica a mostrare tutte le sue qualità. Per me si trova meglio quando gioca a destra, perché può rientrare sul mancino»

Il problema, secondo l’ex attaccante, è spesso legato al fatto che Neres viene utilizzato a singhiozzo: «Devono dare di più, ma non è facile quando entri per 10-15 minuti o giochi ogni tanto»

Per far scattare la scintilla, dunque, serve continuità, fiducia e la chance di far vedere ciò che vale anche nei giorni meno brillanti.

Politano, pilastro sicuro

Nel panorama delle punte e delle ali del Napoli, Reginaldo individua in Matteo Politano una figura di riferimento: «Politano in questo momento è un punto di riferimento per il Napoli, una certezza sia in fase offensiva che difensiva»

Secondo lui, il nativo di Roma garantisce equilibri, gol, assist e sostanza in ogni zona del campo.

Il monito finale: serve cattiveria da Conte

Non manca una critica costruttiva rivolta al gruppo nel suo complesso, con Reginaldo che cita anche l’intervento di mister Conte: «Ha ragione il mister a volere più cattiveria, soprattutto nella fase realizzativa»

Insomma: la squadra deve farsi trovare pronta, anche nei momenti di difficoltà.

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