L’ex allenatore Ottavio Bianchi torna a riflettere sulla clamorosa sconfitta del Napoli per 6-2 contro il PSV: «È una batosta che fa male sempre — spiega a Tuttosport — ma è talmente eclatante che forse è meglio perdere così, che farsi beffare 1-0 all’ultimo minuto».
Secondo Bianchi, il confronto con l’Inter non può essere influenzato da quel ko: «Non è un alibi. Sabato si partirà da zero, chi la gioca meglio la vincerà». Pur ammettendo che per il Napoli l’obiettivo ideale sarebbe stato arrivare al big match con una vittoria, l’ex tecnico non ne fa un dramma: «Anche Conte è giunto alla stessa conclusione».
Sull’eventuale peso del match per lo Scudetto, Bianchi è prudente: «È presto per dire se sarà decisivo. Però sei punti possono dare grande iniezione di fiducia». E sulla qualità delle rivali: «Inter e Napoli sono le squadre più competitive — aggiunge — anche se il Milan sta crescendo: ha il vantaggio di non avere impegni europei».
Infine un richiamo alla fatica del calendario: «Giocare ogni tre giorni, a livello emotivo e fisico — osserva — lascia il segno. Chi è sotto pressione costante risente dei microtraumi, non sempre visibili».
Con queste parole Bianchi prova a stemperare i contorni cupi del ko, trasformando un risultato “imbarazzante” in spunto di riflessione: forse, a modo suo, un’occasione per affrontare la sfida con l’Inter con la mente sgombra.