Nuovo stop per Stanislav Lobotka e nuova emergenza per il Napoli, a pochi giorni dalla sfida contro la Juventus. La diagnosi arrivata nelle ultime ore riaccende un tema che ormai non può più essere ignorato: i troppi infortuni stanno minando continuità, rendimento e serenità dell’intero gruppo. «Caro mister, qui o si deve rivedere qualcosa nella preparazione alle gare oppure occorre immediatamente un esorcista. Non so cosa, ma si faccia subito qualcosa perché non è più possibile andare avanti così». È uno sfogo di un tifoso sulla fanpage di PianetAzzurro che fotografa perfettamente il momento, tra incredulità e frustrazione.
Napoli, il comunicato ufficiale sulle condizioni di Lobotka: al 99% salterà la sfida contro la Juve
Come comunicato ufficialmente dal club azzurro: “Stanislav Lobotka, nel corso dell’attivazione pre-gara di ieri, ha riportato un risentimento muscolare al tibiale posteriore della gamba sinistra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.
In casa Napoli la situazione fisica è diventata un rebus quotidiano, quasi una maledizione. E come recita il detto latino, “Repetita non iuvant”: ciò che continua a ripetersi non aiuta, anzi peggiora il quadro. Servono analisi profonde su carichi di lavoro, prevenzione e gestione degli stop, perché la squadra non può permettersi di perdere pezzi fondamentali ogni settimana.
Lobotka è solo l’ultimo capitolo di una serie troppo lunga. Ora è tempo di intervenire davvero, prima che i problemi fisici diventino una costante irreversibile.