Trombetti, Padovan, Repice, Zucchelli, Uccella e Fabbroni a Radio Napoli Centrale

Trombetti: “Napoli a velocità supersonica aspettando i big. Elmas una sorpresa inaspettata”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il professor Guido Trombetti con il suo editoriale: “Spalletti ha sbagliato le scelte di formazione e ha favorito il Napoli, che ha comunque giocato una partita di grande qualità. Neres è stato straordinario, saltando anche i raddoppi con una velocità eccezionale. Nessuno dei difensori della Juventus è riuscito ad arginarlo. Hojlund era stato indicato come un centravanti che deve ancora crescere, ma contro la Juve ho visto un centravanti di razza. Credo che abbia tutti i requisiti per diventare tra i più forti in circolazione. Elmas non ha fatto sentire la nostalgia di Lobotka, anzi è stato ancora più efficace con i suoi inserimenti in avanti. Ma bisogna fare attenzione all’Inter, che resta fortissima e la vera candidata alla Juventus. Ma quello che conta che il Napoli sta viaggiando a velocità supersonica in attesa di recuperare sette giocatori fondamentali, su tutti Lobotka, Anguissa e Lukaku”. 

Padovan: “I cambi di Spalletti da allenatore sul viale del tramonto. Conte doveva dare già da tempo spazio ai nuovi”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Giancarlo Padovan: “Spalletti è stato bravo ad ammettere la superiorità del Napoli, ma non ad ammettere i suoi errori. Le sostituzioni sono difficili da spiegare. Voleva provare a vincere, e su questo non ci sono dubbi, ma la logica doveva sostenerlo e così non è stato. La sostituzione di Yldiz e l’ingresso di Kostic hanno peggiorato la situazione. Secondo me Spalletti rischia di fare come la Nazionale, ossia arrivare e peggiorare le cose invece di migliorarle. Il Napoli nonostante le assenze ha avuto un atteggiamento feroce, ha giocato benissimo. Per me Neres e Hojlund i migliori, più di McTominay. La difesa è stata impenetrabile, anche se la Juventus ha fatto poco. I cambi di Spalletti sono cervellotici e da allenatore sul viale del tramonto. Ora bisogna dire che gli acquisti del Napoli sono stati ottimi e andavano inseriti prima, Neres compreso che nuovo acquisto non è. Gli innesti rendono il Napoli la squadra da battere. Per me la rosa è superiore anche a quella dell’Inter”. 

Repice: “Conte sapeva esattamente cosa sarebbe accaduto dopo il Bologna, altro che sfogo”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista e radiocronista Francesco Repice: “Napoli solido perché è ripartito dalla difesa. Conte è un tecnico top level, che dove si siede vince. Il post Bologna non è stato dettato dalla depressione, ma da un qualcosa che lui voleva fare in quel modo. Lui sa sempre cosa fare e come dire le cose, e infatti poi arrivano i risultati. Sicuramente Neres è il simbolo di questo nuovo Napoli solido ed efficace. Contro la Juventus è stato imprendibile. Lotta scudetto? Secondo me è tra Milan e Napoli, anche se l’inter resta la squadra più forte. Conte incide nello spogliatoio ed è in grado di trasmettere le sue idee alla squadra. Qualcosa che solo i grandi allenatori riescono a fare. Futuro Conte? Se deciderà di andare via sarà per migliorare, e bisognerà accettarlo”. 

Zucchelli: “Conte nelle difficoltà di esalta, mentre Spalletti tende ad andare in confusione”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto la giornalista del Corriere dello Sport Chiara Zucchelli: “Le difficoltà di queste settimane hanno dato al Napoli una nuova linfa. La rincorsa che Hojlund fa all’80’ è l’emblema della squadra che Conte sta plasmando di nuovo a sua immagine. Nella Juventus il problema non era Tudor e non è neanche Spalletti. Alcune risposte del tecnico fanno riflettere, come quelle su Openda e Zhegrova. Mentre Conte nelle difficoltà si esalta, Spalletti va un po’ in confusione. Il rientro degli infortunati non saranno un problema per l’allenatore. A inizio stagione c’è stata qualche scossa di assestamento, ma adesso i nuovi si sono incanalati in modo corretto e i ritorni degli infortunati non possono che aiutare. Forse qualche dubbio può esserci sul portiere: mi pare che la scelta ormai sia stata fatta, anche col rientro di Meret credo che resterà Milinkovic-Savic titolare”. 

Uccella: “La sconfitta di Napoli a Udine non era preventivata. La peggior partita stagionale”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista di Canale 21 Davide Uccella con il consueto punto basket: “La sconfitta a Udine non era in preventivo ed è arrivata in modo amaro. Napoli ha giocato la peggior partita della stagione, cominciando male con cinque falli commessi nel primo quarto. L’arbitraggio non è stato dei migliori, ci sono state proteste ma non è questo il motivo della sconfitta. La squadra non ha mai cambiato l’inerzia della partita ed ha avuto un approccio superficiale. Udine ha vinto i rimbalzi, con Napoli che ha recuperato appena tre palloni e ha commesso 26 falli contro i 19 dei friulani. Un brutto passo indietro, quindi. La squadra di Magro ora deve cominciare a vincere. Se c’è la superiorità bisogna dimostrarla, ma anche risolvere i grandi problemi al rimbalzo”. 

Fabbroni: “Il Napoli ha fatto sembrare la Juventus una squadretta. Certe gerarchie sono cambiate”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Mario Fabbroni: “Sette anni di vittorie in casa contro la Juventus non sono un caso. Certi equilibri si sono ribaltati, quantomeno per gli scontri diretti al “Maradona”. Ma ci sono degli equilibri anche societari che sono diversi. Faccio fatica a trovare il migliore del Napoli soprattutto nel primo tempo abbiamo visto un calcio totale. Tutta la squadra ha fatto tutto. Gli azzurri hanno vinto tutti i contrasti e tutti i duelli. La Juventus ha fatto la figura di una piccola squadra, senza idee e confuse. Il bel calcio di Spalletti visto a Napoli è naufragato, Conte lo ha distrutto letteralmente. È stato un duro ko tecnico. Dal punto di vista della juventinità immagino che questa sconfitta faccia molto male. Mi chiedo ora dove sarà inserito Romelu Lukaku: forse nessuno o quasi sa dove giocherà. Anche quando non ha segnato Hojlund non ha mai giocato sotto media. Sono curioso di vedere come Conte reinserirà Lukaku. Lang e Neres convergono molto e hanno la libertà di giocare più sulla linea alta. Lotta scudetto? Non vedo altre squadre oltre Inter e Napoli”.

 

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