LE INTERVISTE – Napoli, tra genio e sostanza: il ruggito di De Bruyne e la solidità di McTominay

Il Napoli continua la sua marcia spedita in campionato, superando l’ostacolo Cremonese con una prova di forza che porta la firma dei suoi leader silenziosi. Da un lato il talento cristallino di Kevin De Bruyne, che con la consueta eleganza ha guidato la manovra aggiungendo un tassello storico alla sua carriera; dall’altro la fisicità e l’intelligenza tattica di Scott McTominay, sempre più perno insostituibile dello scacchiere azzurro. Al termine del match, i due protagonisti hanno analizzato il momento della squadra ai microfoni di DAZN.
Kevin, una vittoria importante e un traguardo personale storico. Quali sono le tue sensazioni?
De Bruyne: «Abbiamo giocato molto bene, noi scendiamo in campo sempre per vincere e siamo estremamente soddisfatti per questa vittoria. I 100 gol? Sinceramente non lo sapevo neanche, ma sono contento soprattutto perché dimostra che posso giocare ancora a questi livelli. Ora ho due giorni liberi e me li godrò: festeggerò così la rete e i tre punti
Scott, ti senti meglio quando giochi in una posizione più arretrata a protezione della difesa?
McTominay: «Il mio ruolo naturale è stare nel mezzo al campo, ovunque serva alla squadra. L’aspetto fondamentale oggi era vincere: siamo stati bravi a “uccidere” la partita già nel primo tempo per poi gestirla con intelligenza nella ripresa senza correre rischi inutili
Il Napoli si gode i suoi campioni: la fame di vittorie di De Bruyne e la disciplina di McTominay tracciano la rotta per un finale di stagione che promette grandi soddisfazioni all’ombra del Vesuvio. Se il belga mette la classe, lo scozzese garantisce l’equilibrio, formando una coppia che sembra non aver ancora finito di stupire.

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