Partita dai due volti e vittoria pesantissima per Napoli Basket, che supera Trento 84-74 e resta agganciata al treno playoff. Dopo un avvio disastroso, con i primi due quarti giocati senza intensità e pieni di errori, il match sembra indirizzato verso un ko già scritto. Negli spogliatoi, però, arriva la scossa di coach Jasmin Repesa: al rientro in campo cambia tutto.
Il terzo quarto è una furia agonistica: 29 punti segnati e un parziale clamoroso di 29-2 che ribalta completamente l’inerzia della gara. Difesa aggressiva, ritmo alto e contropiedi continui mettono in ginocchio Trento, incapace di reagire allo tsunami azzurro. La panchina partenopea è trascinante, con Repesa scatenato a guidare i suoi.
Nel finale gli ospiti provano a rientrare, ma il divario costruito nel terzo periodo si rivela decisivo. Napoli gestisce e porta a casa una vittoria che alimenta ancora le speranze di qualificazione: gli azzurri salgono a quota 20 punti, al nono posto, e restano in corsa per un posto tra le prime otto, obbligati però a vincere le ultime due gare.
Protagonista assoluto Milton Doyle, Mvp con 26 punti e percentuali eccellenti. Bene anche El Amin (14), Leonardo Totè (17) e Scottie Bolton, prezioso con 7 assist. Ottimo il lavoro difensivo di Davide Faggian e positivo Caruso, mentre resta sottotono Naz Mitrou-Long.
A fine gara Repesa sottolinea la reazione della squadra e ringrazia il pubblico per il sostegno nonostante le difficoltà iniziali. Il messaggio è chiaro: talento e intensità non bastano a sprazzi, serve continuità per inseguire davvero il sogno playoff.

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