Il Napoli, in concerto con il Direttore sportivo Giovanni Manna ed il presidente De Laurentiis è già al lavoro per pianificare la stagione che verrà, in cui ci sarà da lottare sempre per il vertice e non sfigurare, come in quest’annata, in Champions League. Oggi, la società partenopea rappresenta una realtà del calcio italiano e di quello europeo e non è, come dice Conte, inferiore a big come Milan, Juve e Inter. Attualmente, oserei dire che è una spanna sopra i bianconeri e i rossoneri. La Juve, che probabilmente, non guadagnerà la posizione Champions, è da tempo immemore che non vince nulla. mentre il Milan, al di là del titolo conquistato con Pioli, non è andato oltre. In questi ultimi anni hanno dominato la scena solo Inter e Napoli con due scudetti a testa. Adesso, Conte o non Conte, bisogna rinnovare la rosa, innanzitutto svecchiandola e poi ripartire da calciatori già presenti, direi essenziali anche per il prossimo futuro; parliamo di uomini ritenuti fondamentali per il nuovo ciclo, in virtù delle loro grandi qualità tecniche e dell’affidabilità evidenziata. Inoltre, tengono saldo e compatto lo spogliatoio azzurro. Sono sicuri di restare: Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Glimour, Mc Tominay, Vergara, Neres, Politano ed i nuovi arrivati Gutierrez, Alisson Santos, Hojlund e Giovane. Molto probabile che tra i pali resterà l’ex granata, mentre Meret andrà via. Per quanto riguarda la guida tecnica, finora il club partenopeo ha mantenuto un riserbo strettissimo, senza mai parlarne, tuttavia, le ultime affermazioni dell’allenatore salentino, nel post partita di Pisa, lasciano presagire un imminente divorzio. Aurelio De Laurentiis ha detto a Conte di riflettere ancora sulla sua decisione ma, difficilmente cambierà idea. Per l’imminente calciomercato estivo i piani societari parlano di ingaggiare giovani promesse, non ancora esplose, come fatto con Kvaratskhelia, Kim, Alisson Santos, le quali non dovranno avere grosse pretese sull’ingaggio, visto che il monte ingaggi della stagione 26/27 sarà nettamente ridimensionato. Il Napoli , quindi, si scrollerà di dosso cifre esorbitanti con la partenza del mister, di Lukaku, forse di De Bruyne e di Anguissa.