La Società Calcio Napoli, per riscattare Rasmus Hojlund dal Manchester United, ha fatto un grosso investimento, infatti si tratta di un’operazione da 44 milioni di euro, per puntare sull’attaccante danese con un contratto fino al 2030. Il club azzurro considera il centravanti che fu dell’Atalanta un profilo tra i più promettenti del panorama europeo che ha fatto abbastanza bene con Antonio Conte, mettendo a segno 16 reti complessive. Il danese rappresenta un giocatore capace di garantire presente e futuro della squadra, grazie alle sue qualità ed ai margini di crescita significativi. Come già annunciato, la dirigenza partenopea ha raggiunto un’intesa con il calciatore per un contratto di lunga durata che scadrà tra quattro anni ma ha strappato pure un’opzione unilaterale, a favore della società, che consentirebbe di continuare il rapporto fino al 2031.Inoltre nel nuovo contratto è stata inserita una clausola rescissoria di 85 milioni valida dalla stagione 2027/28 che consentirà al Napoli di tutelare il valore del proprio investimento e di mantenere il controllo sul futuro del giocatore.