America’s Cup e Napoli: il libro di Carlo Zazzera racconta un legame lungo 43 anni



Il libro di Carlo Zazzera, in presentazione martedì 23 alla Canottieri Napoli, celebra le incredibili avventure, i segreti e i campioni all’ombra del Vesuvio nel trofeo velico più antico del mondo.
Un legame indissolubile, fatto di vento, mare e passioni intramontabili. Napoli e la vela firmano una storia che parte da lontano per spingersi fino alle sponde dell’America’s Cup 2027. A tessere il filo di questa narrazione epica è il nuovo libro «Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup» scritto da Carlo Zazzera (LeVarie Edizioni, euro 16, pagg. 224), un volume che raccoglie e celebra oltre quarant’anni di straordinari intrecci tra il capoluogo campano e la massima competizione velica mondiale.
Dalla storica e pionieristica partecipazione del team italiano di Azzurra nel 1983 – che vide proprio da Napoli un’emozionante partenza – fino alla prossima sfida del Circolo Italia con Luna Rossa, la città ha sempre impresso il proprio marchio sul trofeo. Nel mezzo, pagine memorabili come la sfida ufficiale del Circolo Savoia con Mascalzone Latino nel 2003, caratterizzata dal record assoluto di undici napoletani inseriti nel team, e la successiva campagna del 2007.
I fasti del golfo si collegano strettamente anche ai grandi trionfi internazionali. L’opera ricorda la storica vittoria del Moro di Venezia nella Louis Vuitton Cup 1992 a San Diego, il prestigioso torneo degli sfidanti, che vantava ben otto napoletani nell’equipaggio. Tra le figure leggendarie spicca Francesco de Angelis, il primo timoniere non anglosassone capace di alzare lo stesso trofeo nel Duemila al timone di Luna Rossa ad Auckland. Accanto a lui, la leggenda di Lars Borgström, l’unico velista napoletano presente in entrambi i storici trionfi italiani, che detiene tuttora il record di partecipazioni (quattro, insieme a Francesco de Angelis e Pierluigi de Felice) e di team con i quali ha gareggiato (tre, al pari di Carlo Castellano).
In poco più di quattro decenni, sono stati ventisei, tra uomini e donne di Napoli, i protagonisti assoluti all’interno dei vari team di America’s Cup. Tra questi colossi del mare, un ricordo speciale è dedicato alla figura di Davide Tizzano, l’olimpionico di canottaggio cresciuto proprio nel vivaio della Canottieri Napoli, che scelse di salire a bordo del Moro di Venezia nelle storiche regate del 1992. Il grande campione, in seguito divenuto stimato presidente della Federcanottaggio, è scomparso sei mesi fa lasciando un vuoto incolmabile nello sport italiano, nella sua famiglia e tra le mura della Canottieri.
Sarà proprio la Canottieri Napoli a ospitare la presentazione ufficiale del volume, fissata per martedì 23 alle ore 18:00 nel prestigioso salone intitolato a Carlo de Gaudio. L’evento vedrà gli interventi del presidente del club giallorosso Giancarlo Bracale, della consigliera nazionale della vela e direttrice della scuola vela Mascalzone Latino Antonietta De Falco, e del presidente nazionale dell’Ussi Gianfranco Coppola. Presenti per le istituzioni anche gli assessori allo sport della Regione Campania, Fiorella Zabatta, e del Comune, Emanuela Ferrante. In prima fila, pronti a rivivere quelle emozioni impresse nelle pagine dell’opera visibile nell’immagine “1000410981.jpg”, ci saranno alcuni dei volti simbolo del libro: Lars Borgström, Paolo Scutellaro, Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano.

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