Giovanni Malagò nuovo presidente FIGC: la carriera del “campione dei rapporti”

Dalle vette del CONI alla presidenza della Federcalcio: l’era di “Megalò” per rilanciare il pallone italiano

Giovanni Malagò è ufficialmente il nuovo presidente della FIGC. L’elezione, avvenuta lunedì 22 giugno con il voto di oltre 250 delegati, sancisce il passaggio di consegne dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. Già dato per favorito da settimane, l’ex numero uno del CONI assume la guida di via Allegri con un mandato chiaro ma complesso: ricompattare le varie anime del calcio italiano e guidare la nazionale maschile fuori dalle secche di tre mancate qualificazioni mondiali consecutive.
A 67 anni, Malagò si presenta con un curriculum da dirigente sportivo di lungo corso, dominato dal dodicennio alla guida del Comitato olimpico italiano (2013-2025). Sotto la sua gestione, lo sport italiano ha collezionato record di medaglie e ha ottenuto l’assegnazione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Nonostante le critiche dei detrattori, che gli hanno spesso contestato una gestione accentratrice e la mancanza di riforme strutturali per lo sport di base, la sua figura rimane tra le più influenti del panorama nazionale ed internazionale, quest’ultima consolidata dal ruolo di membro del CIO.
Romano, classe 1959, Malagò ha alle spalle un passato da campione nel calcio a 5 e una carriera imprenditoriale avviata nell’azienda di auto di lusso del padre. La sua vera ascesa è legata alla presidenza del Circolo Canottieri Aniene, storico snodo del potere capitolino, guidato per vent’anni. Noto alle cronache anche per la sua vita mondana e per la fitta rete di relazioni trasversali che attraversa imprenditoria, spettacolo e politica, è stato spesso descritto come il “campione dei rapporti”. Una personalità carismatica che la saggistica sul potere romano ha persino ribattezzato, con un pizzico di ironia, “Megalò”. Ora, quella stessa rete di contatti sarà messa alla prova nella sfida più difficile: curare i mali profondi del calcio italiano.

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui