La notizia è stata confermata dalla famiglia del calciatore
Una notizia terribile per il Sudafrica e per tutto il calcio mondiale: è morto a 25 anni Jayden Adams, stella del Mamelodi Sundowns e dei Bafana Bafana. Trequartista di talento, al Mondiale aveva giocato tre partite, titolare contro la Corea del Sud e subentrato dalla panchina contro Messico e Repubblica Ceca. La morte è stata confermata ai media del suo paese da un portavoce della famiglia. E pare si tratti di suicidio.
Classe 2001, Adams ha mosso i primi passi nel Stellenbosch, per poi approdare a gennaio del 2025 nei Mamelodi Sundowns, club della capitale Pretoria.
La sua morte giunge a poche settimane dalla perdita della nonna, Marianna Adams, di 72 anni, avvenuta il 17 giugno, appena un giorno prima che lui e i suoi compagni del Bafana Bafana affrontassero la Repubblica Ceca nella partita della fase a gironi dei Mondiali 2026 ad Atlanta.
Nonostante il dolore personale, Adams ha disputato un’ottima Coppa del Mondo con i Bafana Bafana, contribuendo a rendere storica la partecipazione della nazionale che per la prima volta ha raggiunto la fase a eliminazione diretta del torneo. Il Sudafrica è stato poi eliminato ai sedicesimi di finale, dopo una sconfitta di misura per 1-0 contro i co-organizzatori del Canada. Adams ha giocato da titolare le prime due partite della nazionale ai Mondiali.
“Il SAFPU è profondamente addolorato per la prematura scomparsa del centrocampista del Mamelodi Sundowns e della nazionale sudafricana Bafana Bafana, Jayden Adams. Jayden aveva rappresentato il Sudafrica fino a poco tempo prima ai Mondiali FIFA del 2026, portando sulle spalle le speranze della nazione con orgoglio, coraggio e distinzione”, si legge in un comunicato del sindacato dei calciatori sudafricani (Safpu).
“La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l’intero Paese. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Adams, al Mamelodi Sundowns, allo Stellenbosch FC, ai Bafana Bafana e a tutti coloro le cui vite sono state toccate dalla sua presenza”, conclude la Safpu.

