Napoli ed i tifosi azzurri sono ansiosi di accogliere il nuovo tecnico della formazione partenopea. La presentazione di Max Allegri si terrà domani, in mattinata, al Teatro San Carlo. L’ex allenatore di Juve e Milan, squadre nelle quali ha vinto, in totale, sei scudetti. per la prima volta parlerà nelle vesti di trainer del Napoli, affiancato del massimo esponente della Società. Il mister livornese è stato voluto fortemente dal Presidente De Laurentiis, per la sostituzione di Antonio Conte che ha lasciato la panchina dei partenopei, dopo due stagioni, vincendo un titolo italiano, una Supercoppa e raggiunto la piazza d’onore, dietro i nerazzurri, nel campionato 2025/26.
Allegri ha firmato un contratto triennale, fino al 2029. Nel pomeriggio odierno sbarcherà nel capoluogo campano, per cominciare la nuova avventura all’ombra del Vesuvio, cercando una rivincita della brutta annata, da calciatore, terminata con la retrocessione in serie B, nel torneo 97/98, con appena 14 punti in classifica. Mercoledì 15, ufficialmente partirà la stagione del Napoli edizione 26/27, con il raduno in quel di Castel Volturno.
Il suo staff tecnico è già al lavoro per preparare la squadra che si trasferirà a Dimaro, venerdì, per il primo dei due ritiri precampionato. La piazza partenopea nutre tante aspettative su questo allenatore, auspicando i medesimi risultati ottenuti con i bianconeri ed i rossoneri, escludendo il disastro dell’anno passato col Milan. Massimiliano Allegri conosce molti calciatori azzurri, stima la rosa, ed è sicuro che possa far bene anche senza rinforzi. Tuttavia, ci saranno delle valutazioni da fare che saranno determinanti, vedendo all’opera la squadra sul terreno verde, in Trentino. Al momento, sono troppi i calciatori a disposizione, per cui Manna sarà costretto ad un grosso sfoltimento della rosa. Il Club di De Laurentiis, con il toscano in panchina, vorrebbe tornare a fare strada in Champions League, dopo il trentesimo posto del girone eliminatorio della scorsa edizione.
L’obiettivo minimo sarà di entrare tra le prime quattro della serie A ma senza porsi limiti. Per quanto riguarda l’Europa dipenderà molto dalla gestione dei calciatori. De Laurentiis conta su Allegri per rivalutare gli acquisti del mercato estivo di un anno fa i quali non hanno convinto del tutto. Un compito ovviamente non facile, però c’è fiducia nel lavoro del neo mister.