Taveggia a Stile TV: “Condivido la scelta Maldini, mi piacerebbe Ancelotti ct dell’Italia”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Taveggia, dirigente sportivo: “Maldini direttore generale? Sono molto felice per Paolo e devo fare i complimenti a Malagò per la scelta. Paolo è uno che si prende le responsabilità, parte con un impegno e lo mantiene. Non ha mezze misure, è molto diretto schietto e se lo faranno lavorare bene, darà un impulso importante all’organizzazione di tutto il settore nazionale. La scelta del presidente è importante per Maldini perché lo sostiene ed ha un impulso iniziale molto importante.
Ct? Sono un amante del calcio, ma a distanza perché non faccio parte di alcuna organizzazione che può incidere. Ho un sogno, dopo aver visto il Brasile ed il viso triste di Ancelotti, mi piacerebbe che Ancelotti diventasse allenatore della Nazionale insieme a Maldini. Ho una stima profonda di tutti e due e credo che farebbero un ottimo lavoro. Ancelotti è perfetto nello spogliatoio, parlo di Carlo perché lo conosco lui, non conosco bene gli altri.
Una parte dei calciatori in esubero del Napoli credo sia già sistemati e lo sapremo a breve, non immagino che il Napoli negli ultimi minuti decida cosa fare. Sono certo che il club sta lavorando, ma va detto che non è semplice quando hai tanti giocatori importanti da sistemare. Il fatto che tutti sappiano che il Napoli deve vendere tanti calciatori non aiuta. Dovrà accontentarsi in alcuni casi.
Allegri? Lo avrei scelto perché ha dimostrato di essere un buon allenatore finché non si è trovato da solo davanti al baratro. Al Milan non hanno aiutato Allegri, dicono che c’era qualcuno di importante che gli ha messo il bastone tra le ruote ed è chiaro che questo non favorisce. Lui ha dimostrato di essere un ottimo allenatore e sono certo che farà bene in una società in cui non si tiferà contro di lui”.
Pasquale Salvione: Maldini non risolve i problemi, ma mi sembra una buona partenza
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pasquale Salvione, giornalista: “La scelta del ct non poteva essere precedente a quella del direttore tecnico. Bisogna mettere mattone dopo mattone per costruire nel modo giusto. Paolo Maldini credo sia giusto, il Milan ha fatto un grande errore a mandarlo via e i danni li sta ancora pagando e da Malagò che ha grande esperienza e tatto, la scelta Maldini rispecchia il modo migliore per far partire un progetto. E’ chiaro che Maldini non risolve i problemi, ma mi sembra una buona partenza.
Mancini credo sia il favorito anche se Pioli di certo non sarebbe una scelta sbagliata. al momento però, rispetto a Pioli e Conte, vedo in pole ancora Roberto Mancini.
Credo che Allegri voglia trattenere sia Lukaku che De Bruyne dal punto di vista tecnico, ma giocatori incedibili non ce ne sono e se arrivasse un’offerta credo sia ragionevole parlarne. La qualità dei giocatori fa la differenza e al di là di tutte le polemiche e le perplessità sull’arrivo di Allegri, il tecnico ha un curriculum che parla. Il calcio si può giocare in tanti modi, non c’è un solo modo che ti porta a vincere”.
Nando De Napoli: Diego mi manca ancora oggi
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Nando De Napoli, ex calciatore: “Mi manca molto Maradona, ancora oggi quando incontro gente per strada, mi dicono tu hai giocato con Maradona! Maradona non è come San Gennaro, ma viene subito dopo. Nei primi 2 anni non ha vinto, poi la società gli ha creato una squadra fatta di gente perbene, eravamo un gruppo straordinario e i rapporti sono rimasti anche dopo.
Spero che torni la disciplina che c’era in Nazionale. Mi auguro che Maldini faccia qualcosa di buono, condivido questa scelta. Non sarà semplice, ma Paolo è uno che si fa rispettare. Ricordo quella gara contro l’Argentina, la metà dei tifosi tifava Maradona! Ma lo capisco pure, eravamo a Napoli!
Quando ho giocato a Milano devo dire che mi hanno sempre rispettato, pensate che mi presero che ero infortunato. Ancora oggi ho dei rapporti con i calciatori del Milan”.