NM LIVE – de Giovanni: “Napoli? Ci sono tante situazioni da valutare, bisogna sfoltire la rosa, ma servono 5-6 acquisti, Zeballos? Piedi per terra, Allegri? Bella sintonia con il club”
MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Zeballos? Ha già compiuto 24 anni, non è un ragazzino da scoprire. Yamal ha appena compiuto 19 anni ma gioca già titolare con Barcellona e Spagna da tre anni, tanto per dire. Il Napoli in passato ha scoperto tanti giocatori pagati pochi e rivenduti a tantissimo. Ora invece il Napoli ha una rosa molto larga, ma tanti giocatori sono da smistare, poco utili alla causa, poi questi calciatori ti restano sul groppone. Alisson Santos è stata una bellissima scoperta, anche Neres sarebbe un giocatore importante, ma gioca poco purtroppo a causa degli infortuni. Zeballos si è infortunato spesso e segna poco, poi a 24 anni gioca ancora in Argentina, quindi ci andrei cauto. E’ forte, ma piedi per terra. Ora vanno sciolti i nodi Lobotka, Anguissa, De Bruyne e Lukaku. Gli ultimi due guadagnano tanto e non dimostrano di essere in un ottimo stato fisico, quindi vanno fatte delle valutazioni. Fabian Ruiz? E’ il miglior centrocampista transitato a Napoli, è un giocatore straordinario, faceva tanti gol da fuori come Zielinski, ora nessuno tira più da fuori, solo McTominay ha questa caratteristica. Fabian Ruiz non è a caso al PSG che ha vinto le due ultime Champions, è anche titolare nella Spagna che ha appena battuto la Francia ed è arrivata in finale dei Mondiali. Presentazioni di Allegri al San Carlo? Lo scenario è stato incredibile, incute stupore e timore. Allegri ha dato dimostrazione di una meravigliosa capacità difensiva, ha parlato tanto ma non ha detto nulla di fatto. Belle le lacrime per la mamma e i buoni propositi, ma non si è sbottonato. Ha detto di voler vedere e conoscere i giocatori prima di dare dei giudizi, è giusto così. I tempi sono stretti, ora iniziano i ritiri. Le altre squadre si stanno attrezzando, noi invece siamo in ritardo, sono un po’ preoccupato. Vanno fatte tante cessioni, ma anche da quel punto di vista non ci sono notizie. Il Napoli viene da un primo e un secondo posto e da una Supercoppa Italiana vinta, quindi Allegri sa bene che dovrà essere competitivo, le sue parole sono normali. Il Milan aveva una squadra forte, ma non è arrivato tra le prime quattro, spendendo anche tanto a gennaio, non aveva nemmeno le coppe da giocare. Allegri non può e non deve chiedere tempo, dovrà essere incisivo da subito. Infortuni? Non ne sappiamo molto, non sappiamo se si è trattato di una coincidenza o di un errore dello staff di Conte. Nonostante questo, però, il Napoli ha vinto un trofeo ed è arrivato secondo, ma c’è anche stato il fallimento in Champions. In questo momento, anche senza toccare nulla, il Napoli ha una squadra titolare molto forte, quindi con un gruppo del genere il Napoli potrà dire la sua a prescindere in campionato, ma mancano le alternative. Allegri sereno? Può darsi, ma io sono meno tranquillo. Ci sono tanti giocatori con un anno in più e con tanti infortuni nel loro storico all’interno della rosa. Il gruppo sarebbe anche forte sulla carta, ma non conosciamo la condizione fisica di molti giocatori, ci sono tante incertezze, anche lo stesso Vergara ha subìto diversi infortuni in carriera. Il Napoli dovrà giocare tante partite il prossimo anno, ma i dubbi sulla rosa sono diversi al momento. C’è una bella sintonia tra allenatore e dirigenza, questo si è visto, ma vanno fatte tante valutazioni sulla rosa. Cosa mi aspetto sul mercato? Integrazioni importanti, almeno 5-6 acquisti: un portiere, anche titolare nel caso, un vice Di Lorenzo in grado anche di giocare più spesso rispetto a Mazzocchi. Dodò e Juanlu Sanchez? Il primo è più un’ala, il secondo lo conosco poco. Serve poi un centrale di difesa, anche perchè stavamo per prendere Gila per un motivo, i difensori presenti in rosa non danno tutti delle garanzie. Manca poi un sostituto di Anguissa, ma ne servirebbe anche un altro in caso di cessioni. Poi Lucca e Lukaku dovrebbero essere ceduti per costi e motivi tecnici, quindi un altro attaccante andrebbe preso. Il Napoli però sta trattando Zeballos, ma le priorità mi sembrano altre. Lang potrebbe andare via, ma gli esterni offensivi non sono un’esigenza imminente”.
NM LIVE – Max Esposito: “Allegri? Impressioni positive, sa che la rosa del Napoli è già molto forte, è un allenatore vincente, l’anno del Centenario dovrà essere memorabile”
MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Prime impressioni su Allegri? Positive, ha fatto anche delle belle dichiarazioni. Si è dimostrato un professionista esemplare, le premesse sono buone. Speriamo che il Napoli possa avere meno infortuni per poi essere competitivo in tutti i tornei. Per fare meglio di Conte bisognerà andare più lontano in Champions League. Allegri sereno? Ha già ereditato una squadra di Conte alla Juventus, quindi sa già cosa fare evidentemente. Allegri e Conte sono due allenatori vincenti, trasmettono la loro mentalità al gruppo squadra. Sarà un anno importante per il Napoli, si punterà di nuovo a vincere in campionato, ma si vorrà fare strada anche in Europa. L’anno del Centenario deve essere un anno memorabile, vincere qualcosa quest’anno sarebbe bello e importante. Allegri sa che ci sarà tanto lavoro da fare, ma non è apparso preoccupato? Sì, perchè ha esperienza. Sa che si potrà portare qualcosa a casa. La rosa del Napoli è forte, qualcosa andrà aggiunto, ma non ci sarà bisogno di spendere tanto come negli ultimi anni. La serenità di Allegri deriva dalla forza della squadra, inoltre il club gli avrà dato delle garanzie in caso di cessioni. Francia-Spagna? La Francia non ha fatto granchè, poi l’episodio del rigore arriva da un errore grave e forse ha inciso a livelli mentale. Dalla Francia ti aspetti sempre qualcosa in più da Mbappè e dagli attaccanti, la Spagna invece ha messo in mostra un grande gioco corale. Passare in vantaggio ha inciso tanto sulla consapevolezza della Spagna. E’ stata una sorpresa, ora invece vedremo cosa accadrà tra Inghilterra e Argentina”.
NM LIVE – Coppola: “Italia? Mancini resta in pole per la panchina, Allegri? Dovrà fare delle scelte dopo aver conosciuto i giocatori, ADL ha puntato su di lui per fare meglio in Champions”
GIANFRANCO COPPOLA, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Nuovo c.t. dell’Italia? Credo che Mancini sia il primo nome, ma ora dovranno mettersi d’accordo Maldini, Leonardo e Malagò. Vedremo come andrà a finire, ma Mancini resta il favorito. Presentazione di Allegri? All’inizio è sembrato un po’ spigoloso, poi si è sciolto. E’ sembrata più una vera e propria presentazione alla città che una conferenza stampa, un piccolo show. Ha detto molte cose ovvie, ma è normale che sia così. Dovrà fare delle scelte dopo aver conosciuto i giocatori. De Laurentiis ha scelto Allegri anche per fare meglio in Champions, con Conte le cose non sono andate bene in Europa. Allegri per continuità ed esperienza è stata la scelta più giusta. Francia-Spagna? Stanno emergendo i campionati di grande valore, ha fallito solo la Germania, le convocazioni del Brasile di Ancelotti poi non mi hanno convinto. L’Argentina con Scaloni sta facendo un grande lavoro, Messi gioca in MLS ma si è presentato in grande condizione”.
NM LIVE – Petrazzuolo: “Bella la conferenza di Allegri, primi test a Castel Volturno per il Napoli, le ultime sul mercato degli azzurri”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Bella la conferenza di Allegri, la sua scelta è un segno di continuità da parte del Napoli. Belle anche le maglie da allenamento. Il Napoli si è radunato a Castel Volturno per i primi test medici, sono arrivati primi calciatori come comunicato dal club azzurro. Rafa Marin? Presente anche lui, è stato accolto all’aeroporto con discreto entusiasmo, c’è ottimismo per la sua permanenza. Vedremo se lui e Marianucci riusciranno a ottenere una possibilità con Allegri. Il Napoli punta sulle uscite al momento, ma ci sono priorità anche in entrata: il vice Di Lorenzo, un centrocampista in caso di addio di Anguissa, Lobotka invece dovrebbe restare. Andrà poi valutata la situazione di De Bruyne, Allegri ci parlerà come ha detto in conferenza. Valutazioni andranno fatte anche su Lukaku. Lang potrebbe andare via, anche perchè il Napoli sta chiudendo per Zeballos, l’argentino sta spingendo per vestire la maglia azzurra. Zeballos ha caratteristiche importanti, ricorda un po’ Alisson Santos come movenze. Grande unione di intenti tra Allegri, Manna e De Laurentiis, vedo tanta serenità. Il Napoli sicuramente vorrebbe fare più strada in Champions il prossimo anno. Nuovo c.t. dell’Italia? Il nome conta poco, ma bisogna trovare presto una soluzione”.
NM LIVE – Mandato: “Allegri? Lo giudicheremo dopo aver visto il suo lavoro sul campo”
TOMMASO MANDATO, avvocato, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Francia-Spagna? Bellissima sorpresa, mi trovo anche a Madrid, c’è stato tanto entusiasmo. La Spagna si è mossa come una squadra, ha meritato la vittoria. L’Italia deve prendere spunto dalla Spagna? Certo, ma non dipenderà tutto dall’allenatore. Bisogna cambiare la cultura, serve una nuova identità. Il gioco all’italiana funzionava, abbiamo perso identità quando abbiamo iniziato a scimmiottare altri tipi di gioco. Giudizio su Allegri? Lo giudicheremo dopo aver visto il suo lavoro sul campo, parlare ora sarebbe inutile. Siamo pronti a sostenerlo, speriamo possa fare bene anche in azzurro, anche perchè il Napoli viene da annate eccezionali. Arriva qui nell’anno del Centenario, quindi avrà tante responsabilità. Rinnovo per Vergara? E’ un esempio, ma ci saranno tanti altri giovani napoletani forti, il club dovrebbe lavorare meglio nei settori giovanili. La rosa del Napoli ora è troppo larga e serviranno tante cessioni, ma speriamo che Allegri possa valorizzare anche i giovani del club”.
NM LIVE – Mignano: “Allegri-Napoli, primo impatto positivo, Vergara sarà un leader”
RAFFAELE MIGNANO, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “La Spagna ha dimostrato serierà, impegno e identità, ha meritato la vittoria contro la Francia. Inghilterra-Argentina? Ci sono già polemiche sull’arbitro americano, ma per me l’Inghilterra è più squadra rispetto a Messi e compagni. Poi nelle gare ci sono tanti episodi, ma secondo me potrebbe arrivare una rivincita inglese. Giudizio sulle parole di Allegri? Ne sentiremo tante nel corso dell’anno, ma il primo impatto è stato positivo, anche se ci aspettavamo qualcosa in più. Mi ha colpito la positività, ha detto di voler arrivare in fondo a tutte le competizioni, quindi c’è consapevolezza. Vuole vincere dei trofei, è chiaro, ma il compito sarà difficile. Ora il mercato sarà complesso a causa delle tante cessioni da dover fare, in più andrà gestito il dopo Conte. Rinnovo di Vergara? Mossa giusta del Napoli, può essere un vero primo acquisto, l’ha meritato. E’ un prodotto tutto napoletano, questo incide molto. Vergara potrà diventare un leader, Allegri potrebbe utilizzarlo come Kakà al Milan, il ruolo è quello. Il Napoli sarà protagonista, ma ora va risolto il problema degli esuberi. Portare così tanti giocatori in ritiro mi sembra eccessivo. Allegri vuole vederli tutti prima di fare delle scelte, ma cedere così tanti giocatori non sarà facile, potrebbero nascere dei problemi all’interno del gruppo. Stadio e centro sportivo? Ormai è un ritornello, ma ci vorrà ancora tanto tempo. E’ un sogno di De Laurentiis, ma bisognerà aspettare diverso tempo. Serviranno 5, 6 o 7 anni, prima è difficile. Al momento bisogna pensare al presente, magari cercando di trovare un accordo col Comune per il Maradona”.