Rafa Marin pronto per il Napoli: l’occasione d’oro dopo lo stop di Buongiorno

DIMARO FOLGARIDA — La ruota del destino, nel calcio, gira spesso in modo imprevedibile. Lo sa bene Rafa Marin, la cui parabola al Napoli sembra giunta al momento della svolta decisiva. Eppure, nel tardo pomeriggio di ieri, la paura aveva per un attimo gelato i tifosi e lo staff tecnico: durante l’ultima parte della seduta pomeridiana, il centrale spagnolo ha rimediato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra. Allarme rientrato nel giro di pochi minuti: l’entità dell’infortunio è lieve, tanto che il giocatore ha lasciato il campo serenamente e senza nemmeno il bisogno di applicare del ghiaccio.
Con il pericolo scampato, lo scenario che si apre davanti all’andaluso è di quelli da non sciupare. L’improvviso forfait di Buongiorno e le evoluzioni legati a Beukema hanno spazzato via ogni minimo dubbio di mercato: Rafa Marin è fuori dalle trattative e, dopo ventiquattro mesi di attesa, è pronto a giocarsi le sue carte per dimostrare il suo reale valore anche nel campionato italiano.

Il percorso: dall’invisibilità al riscatto nel Villarreal

Acquistato nell’estate del 2024 all’alba della gestione Conte, Marin ha vissuto una prima parentesi italiana da separato in casa. Nonostante lo scudetto conquistato dal Napoli, il difensore è rimasto quasi sempre ai margini della cavalcata tricolore, collezionando appena 4 presenze in Serie A e 6 in Coppa Italia, per un misero totale di 319 minuti complessivi. Un debutto tardivo, arrivato solo il 15 febbraio contro la Lazio per appena cinque minuti di gioco, che lo aveva spinto a cercare minutaggio altrove già a gennaio.
La svolta della sua carriera è arrivata a giugno 2025 con il prestito in Liga al Villarreal. Con il Submarino Amarillo lo spagnolo ha letteralmente spiccato il volo: 31 partite disputate, un gol all’attivo e un ruolo da protagonista assoluto nella conquista del terzo posto in campionato e della conseguente qualificazione in Champions League. Prestazioni solide che hanno convinto la dirigenza partenopea a puntare nuovamente su di lui.

Le idee di Allegri e il clima nel ritiro

Oggi la musica è cambiata. Nelle prove tattiche finora imbastite a Dimaro, Massimiliano Allegri lo sta testando stabilmente nella linea a quattro, posizionandolo al fianco di Rrahmani in attesa del rientro di Olivera. Una soluzione interna immediata, sicura e di assoluto affidamento.
Per il ventiquattrenne di Siviglia è un momento d’oro anche fuori dal campo, dopo aver coronato a giugno il sogno d’amore sposando la sua Fatima in Andalusia. Ora la testa è tutta sul campo, tra la fatica del ritiro e il sano agonismo all’interno dello spogliatoio. Il difensore sarà infatti uno dei tre calciatori azzurri direttamente coinvolti nella “sfida” interna legata alla finale del Mondiale che sta animando le ore libere dei giocatori: da una parte lo spagnolo Marin, dall’altra gli argentini Barido e Pereyra. Un incrocio suggestivo, in attesa che il campo emetta i primi verdetti ufficiali della stagione.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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