Una nuova e potente scossa di terremoto ha fatto tremare l’intera area metropolitana di Napoli e la zona flegrea nella serata di oggi, venerdì 31 luglio 2026. Il sisma, registrato dai sismografi dell’INGV alle ore 19:46 ad una profondità di soli 2,6 chilometri, ha raggiunto una magnitudo di 4.7, posizionandosi tra gli eventi più intensi legati alla recente crisi bradisismica.
La terra ha tremato distintamente in tutta la capitale partenopea e nei comuni limitrofi, preceduta solo da brevi eventi minori. Migliaia di persone si sono riversate improvvisamente in strada nei quartieri occidentali di Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo e Pianura, oltre che a Pozzuoli e Bacoli. Sulle spiagge di Arco Felice la scossa ha provocato il sollevamento di isolati polveroni lungo i costoni.
Danni alle strutture e blackout diffusi
A Pozzuoli si segnalano i primi danni materiali: cornicioni e calcinacci sono crollati in strada da diversi edifici, mentre la Protezione Civile e le autorità locali hanno immediatamente avviato i sopralluoghi per verificare la stabilità delle strutture a maggior rischio. Al momento non si registrano feriti o danni diretti alle persone.
Pesanti i disagi sul fronte dei servizi e delle infrastrutture: si registrano blackout elettrici a livello stradale e nelle abitazioni di Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo e Pianura.
Trasporti fermi e sciame sismico in corso
Ripercussioni immediate anche sulla rete dei trasporti pubblici. Risulta sospesa la circolazione lungo la tratta ferroviaria Villa Literno – San Giovanni Barra, così come si fermano i convogli della linea metropolitana da Mergellina.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia conferma che l’evento principale è stato seguito da uno sciame sismico ancora in corso. Il monitoraggio da parte delle Sale Operative resta costante per valutare l’evoluzione del fenomeno bradisismico sul territorio.

Panico a Marano: uomo si lancia dal balcone
I momenti di forte panico hanno causato anche delle conseguenze sul piano personale. A Castelbelvedere, zona periferica di Marano al confine con Quarto, un uomo spaventato dalla violenza del terremoto si è lanciato dal balcone di casa al primo piano. Soccorso sul posto e trasportato in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita pur avendo riportato ferite e contusioni.