NAPOLI — Un’amarezza mitigata soltanto dallo spirito di rivalsa. Al termine della sfida di Champions League persa contro l’Arsenal, il tecnico degli azzurri, Massimiliano ALLEGRI, analizza con lucidità la prestazione della sua squadra ai microfoni di Prime Video, soffermandosi sugli episodi chiave del match e sulle precarie condizioni dell’infermeria.
Sullo spirito e sull’atteggiamento difensivo mostrato stasera:
«Mi sono preso del tempo per parlare alla squadra e fare una doccia. Abbiamo fatto una buona partita contro una delle squadre più forti in Europa. Il primo tempo è stato molto equilibrato, poi loro hanno alzato i ritmi. Abbiamo difeso bene ed è positivo: se avessimo difeso così sabato o col Como sarebbe finita diversamente.»
Sugli errori tecnici che hanno portato al gol decisivo:
«In queste partite se sbagli l’ultimo passaggio è normale che rischi di prendere gol, come è successo. Sapevamo che la gara era complicata, ci dispiace perché veniamo da tre sconfitte. Ma bisogna prendere il positivo e non demoralizzarsi; si deve essere dispiaciuti ed arrabbiati, ma lo spirito di questa gara deve portarci avanti. Quando difendiamo in quel modo lì è difficile farci gol.»
Sulle fasi della partita e la gestione del pallone:
«Nel primo tempo abbiamo avuto una buona qualità di uscita contro la loro pressione e abbiamo avuto situazioni favorevoli. Nel secondo tempo c’è stata un po’ di difficoltà, ma abbiamo avuto le occasioni più chiare. A volte la frenesia ci porta a sbagliare e così è successo: siamo cascati sull’uno-due che non abbiamo seguito e, ripeto, abbiamo sbagliato diverse scelte nell’ultimo passaggio.»
Sulle condizioni fisiche degli infortunati:
«Alisson credo di averlo perso per un po’ di tempo, vediamo domani, ma ora è difficile dirlo. Meret lo valutiamo, speriamo di no.»
Resta il rammarico per il risultato negativo, il terzo consecutivo, ma la risposta sul piano della tenuta difensiva, secondo il mister, sarà una base da cui ripartire per il prosieguo della stagione.