EUROCUP – Blitz esterno dei campani che dominano in Montenegro (93-75) e volano in vetta al Girone C, ma il coach tiene tutti coi piedi per terra: “Ora dimentichiamo questa gara, si gioca ogni tre giorni”.
Prosegue la marcia trionfale del Napoli Basket in ambito continentale. La formazione campana firma un’autentica prova di forza a Podgorica, travolgendo a domicilio i montenegrini del Budućnost con un perentorio 93-75 nel secondo appuntamento di EuroCup. Una prestazione corale e di altissimo profilo che proietta gli azzurri in vetta solitaria al Girone C della competizione europea, confermando l’ottimo momento di forma del gruppo.
A trascinare sul parquet la compagine partenopea sono state le giocate di un ispiratissimo Marco Spissu, autore di ben 11 assist a referto e regista perfetto della manovra, unitamente alla vena realizzativa di Zach Seljaas, top scorer assoluto del match con 23 punti a referto.
Nonostante la prova di forza, coach Jasmin Repesa sceglie di mantenere la barra dritta e non concedersi trionfalismi al termine del match: «È stata una grande vittoria per noi, forse più facile di quello che potessi aspettarmi, ma sono cose che succedono ad inizio stagione. Abbiamo preparato la partita molto bene, il primo obiettivo era il controllo dei rimbalzi difensivi. Loro sono una squadra più alta di noi e sotto canestro più forte. Quando abbiamo iniziato a gestire i rimbalzi siamo riusciti a correre in campo aperto, trovando canestri facili e prendendo fiducia. La differenza è stata qui.»
Un’analisi lucida, subito seguita da un richiamo alla concentrazione in vista del calendario serrato che attende la squadra:
«Ora dobbiamo dimenticare questa partita e pensare alla prossima. Giochiamo ogni tre giorni e non abbiamo ancora l’esperienza per affrontare gare così ravvicinate.»
Il tecnico croato mette dunque subito in archivio la notte europea: la testa va a domenica prossima, quando alle ore 17.00 il Napoli Basket scenderà in campo sul parquet di Cantù per la terza giornata del campionato di Serie A.
La sensazione è che questo Napoli abbia le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista sia in Italia che in Europa. La gestione dei ritmi e la capacità di convertire la difesa in contropiede mostrate in Montenegro raccontano di un’identità tattica già ben strutturata. Tuttavia, la prudenza di Repesa è la migliore garanzia per una squadra che deve ancora imparare a gestire la pressione dei doppi impegni settimanali: il vero salto di qualità passerà proprio dalla continuità di rendimento a partire dalla sfida contro Cantù.