Quattro gol in appena cinque giorni. C’è una parola tornata di gran moda tra i giovanissimi negli ultimi tempi, ed è “aura”. Quella stessa aura che Scott McTominay possiede nel proprio DNA e che ha portato in dote al Napoli fin dal suo rientro in campo dopo l’intervento chirurgico dello scorso 8 settembre.
Una rete di testa — segnata per sicurezza due volte nel corso del match — e un’altra con una gran conclusione da fuori area: il meglio del repertorio tecnico e fisico messo a totale servizio di una squadra che dello scozzese ha assoluto bisogno come il pane. Dopo la doppietta rifilata al Bodø/Glimt in Champions League, è arrivata anche quella pesante contro la Roma a confermare un momento di grazia assoluto.
Re d’Europa nei colpi di testa e dominatore del centrocampo
Al di là del carisma e dell’impatto visivo, sono i numeri a raccontare in maniera inconfutabile quanto il centrocampista scozzese sia diventato determinante nello scacchiere azzurro. Da quando è sbarcato in Serie A nell’estate del 2024, nessun centrocampista dei cinque maggiori campionati europei ha segnato più gol di testa in tutte le competizioni: ben 11 centri aerei, staccando specialisti del calibro di Casemiro e Tolisso, fermi a quota 10.
Ma la forza di McTominay non risiede soltanto negli inserimenti senza palla e nei duelli aerei. In campionato ha già collezionato 24 reti complessive, vale a dire almeno quattro in più rispetto a qualsiasi altro pari ruolo nello stesso arco temporale.
Traguardo 250 presenze nei top campionati
La brillante prestazione sfoggiata contro la Roma ha coinciso anche con un traguardo statistico di grande prestigio personale: le 250 presenze nei primi cinque campionati europei. Un percorso di continuità e spessore internazionale che testimonia il peso specifico acquisito dallo scozzese nel calcio italiano e nella realtà partenopea.
Mettere a segno quattro gol in cinque giorni tra coppa e campionato è la firma più concreta e autorevole per ribadire la centralità di un giocatore ormai imprescindibile per il presente e il futuro del Napoli.