Una prova di forza, carattere e orgoglio infinito. Il Napoli Basket firma un’autentica impresa sul parquet del PalaEnergica, superando a domicilio la Bertram Derthona Tortona con il punteggio finale di 90-92 al termine di una sfida entusiasmante, combattuta e ricca di colpi di scena.
La squadra guidata da coach Jasmin Repesa è stata capace di risalire dalla voragine del -16 accumulato a metà del secondo quarto, ribaltando l’inerzia della contesa grazie a una prestazione Corale di altissimo profilo, testimoniata dai ben sette uomini finiti in doppia cifra e dalla leadership granitica di un monumentale Markel Brown, eletto MVP del match.
L’avvio di marca piemontese e la spallata da -16
L’impatto con la partita è decisamente favorevole ai padroni di casa, che sfruttano l’aggressività di Durham e la vena realizzativa di Hubb per scappare subito sul 14-4, costringendo il pino azzurro al timeout. Repesa attinge a piene mani dalla panchina inserendo Brown, Ramsey e l’ex di turno Spissu per scuotere i compagni, ma Tortona continua a spingere sull’acceleratore toccando il massimo vantaggio sul 44-28 (+16).
Proprio nel momento di massima difficoltà, tuttavia, Napoli trova la forza di scuotersi: un parziale d’impeto di 13-3 a cavallo dell’intervallo lungo riapre completamente i giochi, mandando le squadre negli spogliatoi sul 47-41 e restituendo ossigeno e fiducia all’ambiente partenopeo.
La risalita azzurra e il sorpasso nel terzo quarto
Al rientro sul parquet il leitmotiv del match cambia radicalmente. Le triple in sequenza di Seljaas e Ramsey ricuciono lo strappo fino al 49-47. Nonostante i problemi di falli che penalizzano sia Ramsey che Caruso, la difesa di Napoli sale di tono e l’attacco trova fluidità e continuità.
Sui liberi a cronometro fermo firmati da Spissu il tabellone recita 59-58, mettendo le basi per il sorpasso azzurro: per la prima volta nell’arco della contesa, Napoli mette la testa avanti sul 62-64, chiudendo il terzo periodo in vantaggio sul 64-67.
Finale cardiopalma: spunto decisivo e sirena di gioia
Nell’ultimo e decisivo quarto, l’asse formato da Brown e Caruso spinge i campani al massimo vantaggio (+7 sul 64-71). Tortona prova a rimanere agganciata con le giocate di un superbo Bortolani (autore di 23 punti), ma Napoli risponde colpo su colpo con la personalità dei suoi singoli: una bomba pesantissima da lontanissimo di Ramsey scaccia le paure mantenendo gli azzurri avanti sull’82-86.
I secondi finali sono vietati ai deboli di cuore: sul 90-91 a un minuto dal termine, White è glaciale dalla lunetta firmando il +2 (90-92). L’ultimo possesso palla per il pareggio o la vittoria è nelle mani di Tortona, ma la conclusione di Bortolani si spegne sul ferro, consegnando a Napoli due punti d’oro e una vittoria dal valore specifico inestimabile.