Gli agenti Fifa Fulvio Marrucco e Antonio Ottaiano sono intervenuti a Febbre a 90, su Vikonos Radio. Ecco le loro dichiarazioni:
Marrucco: “Erano anni che a Napoli non vedevo giocatori come De Bruyne”
Marrucco: “A Monza è stata ottenuta una bella vittoria, anche se nel primo tempo ho visto un Napoli come al solito timoroso dopo il vantaggio ma devo dire che nella ripresa l’inerzia del match è cambiata anche con l’ingresso di De Bruyne.
Bene anche Lang, mi è piaciuto il suo cambio di atteggiamento, da primo della classe bizzoso si è messo a disposizione della squadra, come De Bruyne. Uno come il belga non lo si vedeva da anni a Napoli, per la perfezione dei passaggi, la visione di gioco e tante altre cose, come dice Allegri il giocatore chiaramente va gestito ma lo vedo trasformato e più utile alla causa rispetto allo scorso anno, infortunio a parte. Credo sia mutato anche l’atteggiamento mentale.
Il rammarico? Sono convinto che se il Napoli avesse preso un forte centrale difensivo ora avrebbe avuto molti punti in più in classifica. Badiashile è un ottimo giocatore, ma le sue precarie condizioni fisiche erano sotto gli occhi di tutti.
Altro rimpianto è Venezia, perché anche se sono rimasto amareggiato dopo la gara con la Roma devo dire che il grande rammarico è la sconfitta in Laguna: una gara del genere, in un modo o nell’altro la devi vincere, come ha fatto l’Inter ieri, che ha penato non poco ma alla fine anche con un pizzico di fortuna l’ha portata a casa.
Ho fiducia nel Napoli, il recupero di Anguissa è Mc Tominay è stato fondamentale per la squadra, che tuttavia ha ancora molta fragilità difensiva. Ora, a meno che a gennaio non si investa sul mercato riparando agli errori estivi, ritengo difficilissima una risalita azzurra fino alla zona Champions”.
Varela per l’attacco? Il portoghese mi piace moltissimo, è un ottimo attaccante ma il Napoli deve uscire dall’equivoco Lucca. Lui come Lang, Marianucci, Beukema, Milinkovic, arrivati lo scorso anno dopo un mercato dispendioso e poco fruttuoso, sono rimasti in azzurro per essere rivalutati: ebbene, mi sembra che il centravanti ad oggi non sia adeguato”.Ottaiano: “Ora serve un filotto di vittorie per rientrare”
Ottaiano: “Ora serve un filotto di vittorie per rientrare”
Ottaiano: “Il ko di Venezia é ingiustificabile, per una squadra come il Napoli, tuttavia se De Bruyne realizza il rigore la gara cambia. un po’ come accaduto ieri a Monza: dopo uno scialbo primo tempo, gli azzurri segnano il secondo gol ad inizio ripresa e l’inerzia del match è cambiata.
Le ambizioni del Napoli? Non bisogna mollare di un centimetro, é auspicabile che la squadra faccia un filotto di vittorie per rientrare prepotentemente nel novero delle pretendenti ad un posto in Champions. Da qui non si scappa.
Più difficile con la Juve o con il Porto? In Portogallo ci sono problematiche “europee”, al di là del valore dei lusitani. Il viaggio, la trasferta, il ritorno in nottata e sapere che poi ti aspetta la Lazio per cui devi recuperare le energie; con i bianconeri dipende anche dalle cose di dentro nello spogliatoio della Juve, giocare allo Stadium non è mai semplice, il Napoli però deve organizzarsi per provare a vincerle tutte.
Varela? Se penso al Lucca attuale non è difficile immaginare lui con la maglia del Napoli, sarebbe quasi un lusso. Servirebbe anche un centrale? Non non saprei, se Buongiorno recupera non so quanto sia necessario. Uno dei problemi del Napoli è quello degli infortuni, non c’è dubbio. Ma a questo ormai siamo abituati”.