Monica Scozzafava, Marcello Altamura, Daniele Fortuna e Carlo Roscito a Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te

Monica Scozzafava: “Napoli hai mostrato il lato peggiore di te. I calciatori hanno detto una cosa ad Allegri”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Monica Scozzafava (nella foto ) del Corriere della Sera: “La contestazione dei tifosi del Napoli a Porto? Contestazione legittima, giusta, perché una squadra che scende così in campo giustamente prende la contestazione. È stata la partita peggiore? Ma quale è stata la partita peggiore? Il Napoli ha mostrato il lato peggiore di sé con questa alternanza, questi errori ripetuti. Prendere così tanti gol significa qualcosa di più. Forse giusto che i calciatori siano venuti allo scoperto. In un modo deciso. La soluzione? Si può trovare avendo piena la consapevolezza e la percezione. I calciatori mi sembrano aver detto ad Allegri “non ci difendere più” con quelle parole a fine partita. Guardiamoci in faccia, vediamo che succede. Il ritiro? Non so se un giorno in più possa essere utile. Io sono sempre stata contraria ai ritiri, ma è una mia opinione”

Marcello Altamura: “De Bruyne sia leader, comprendo Lucca. Napoli, altro che Garcia: sembri quello dell’ammutinamento”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Marcello Altamura di Cronache Di Napoli: “In tanti anni di calcio mi è capitato di vedere quelle immagini simili tra Lucca e De Bruyne. Ma devo spezzare una lancia a favore di Lucca. Non è la prima volta che vedo De Bruyne sbracciarsi con i compagni. Quando sei in campo e un compagno fa la differenza, io mi tengo anche i vaffa. Ma se non sei leader, se non garantisci la differenza con i fatti, se mi vedo mandare a quel paese, allora io reagisco. Penso che il senso sia questo. Da giocatori come De Bruyne ci aspettiamo che nella tempesta ci si comporti da leader. Non giustifico il vaffa di Lucca, ma comprendo la reazione. Questo ritiro può servire? Io sto vedendo un Napoli spaccato. Fa quasi tenerezza Allegri. Sembra un allenatore che non sa che pesci prendere, perché cambia formazioni, certo ha tanti infortuni, ma la sensazione è che non ci stia capendo niente. A Porto si è toccata l’assenza della società. Non c’era De Laurentiis, non c’era il vice presidente, c’era solo Manna. De Laurentiis si è defilato, ma è colui che ha dettato la linea, spero che al di là del ritiro faccia chiarezza. Serve un segnale. Quanti similitudini vedi tra Napoli di Garcia e quello attuale? Vedo più similitudini con quello dell’ammutinamento. Al di là delle lacune tecniche, questa squadra dura 50-60 minuti. Allegri ha visto un’altra partita quando dice che il Napoli ha giocato una buona partita fino al 70′. Io credo che purtroppo questa situazione sia anche peggiore, perché la squadra è vecchia, logora. Non ci dobbiamo nascondere, per rispetto di chi ci ascolta, ci sono giocatori che sono rimasti qui a Napoli quando volevano andarsene da almeno un anno. Situazione sottovalutata perché bisognava dimostrare che Conte era un imbecille, perché non aveva fatto giocare Noa Lang e Lucca e Beukema. La scelta madre è stata questa. La partita contro la Lazio è una finale, cosa dobbiamo aspettarci al di là del risultato? La frase di Allegri mi ha ricordato Mondonico. Penso che ci sia molto poco tempo. Il Napoli ha la stessa squadra che ha giocato contro il Porto. L’unica cosa che spero e al quale mi aggrappo è che si stimoli una reazione di orgoglio. I tifosi a Porto hanno urlato “vergognatevi, andate a lavorare”. Spero che reagiscano e che l’orgoglio personale prevalga. Penso che dopo la Lazio qualcosa può succedere, in caso di sconfitta. Il Napoli ora è a meno nove dalla zona retrocessione. La Fiorentina l’anno scorso si è salvata sudando. Si fa presto a parlare di un decimo posto anonimo ad un quindicesimo, sedicesimo posto. Auspico che il Presidente metta i puntini su questa situazione”

Daniele Fortuna: “Napoli, problemi di spogliatoio. Lucca-De Bruyne? Lite che si vede a livelli infimi del calcio”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Daniele Fortuna di Radio Rai: “Napoli non è abituato a navigare in queste acque. Sta succedendo qualcosa di peggiore. C’è un problema di spogliatoio. Mi riferisco alle parole di Politano. Allegri in conferenza ha parlato pochissimo. Non ci si accusa. E questo ha voluto dire con quelle sue parole. Con la Lazio sarà un discorso diverso, perché sta facendo bene e ha Isaksen, completamente diverso dagli anni precedenti. La forza del Napoli resta. Non ha giocato 70 minuti buoni come ha detto Allegri, ma ha fatto un buon primo tempo. Quando il Porto ha deciso di correre, non c’è stata più partita. Ho visto Lazio-Cagliari, non è stata una Lazio incantevole, ha sofferto tanto, con un gioco anche lento. Poi nella ripresa, i giocatori hanno voluto vincere a tutti i costi. Questo per il Napoli è un problema. La differenza 11 contro 11 resta a favore del Napoli, ma questo ad oggi non conta proprio nulla. Il Napoli contro il Porto ha fatto tante scelte sbagliate, poi nel secondo tempo faceva difficoltà a ripartire. È mancato l’aiuto in campo, sul piano fisico e sugli scontri. L’alterco tra De Bruyne e Lucca? Non conosciamo il vero motivo, ma sono scene che vediamo nelle partitelle a livelli infimi. Certo, possono succedere. Ma è tutto l’insieme. Conte un anno fa diceva di non voler accompagnare il morto, se questo Napoli ricorda quello di un anno fa? Mi sembra anche peggiore dell’anno scorso. Il campo magari ci smentirà. Le condizioni mi sembrano diverse. Conte ha portato il Napoli al secondo posto”

Carlo Roscito: “Zaccagni out contro il Napoli, ecco come giocherà Gattuso. Punti deboli della Lazio? I centrali non veloci”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Carlo Roscito del Corriere dello Sport: “La Lazio è consapevole di poter fare tutto, ma è consapevole di non sottovalutare. Arriva a Napoli con l’infortunio di Zaccagni, che resterà fermo almeno per un mese e rischia la presenza nel derby contro la Roma. Dopo due giorni di riposo a Formello, si sono ripresi gli allenamenti. Zaccagni dà un aiuto in fase difensiva, non va sottovalutato. Mi aspetto un deficit su quella fascia. Pinamonti giocherà al centro dell’attacco, Noslin si sposterà sulla fascia. Mi aspetto la stessa Lazio vista contro il Cagliari, con atteggiamento e proposta. La Lazio dovrà andare a forte. Quali punti deboli ha la Lazio? Ha concesso un po’ troppo alle avversarie, ma ne ha pochi. Poteva sicuramente prendere più gol, è la miglior difesa del campionato, a volte è stata anche fortunata. I due centrali di difesa non sono velocissimi. Con un attaccante come Hojlund, così veloce, possono andare in affanno

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