Giuseppe Pastore, Fernando Siani, Gianluigi Bagnulo, Arianna Di Pasquale e Jolanda De Rienzo a Radio Napoli Centrale

Fernando Siani: “Napoli scollato, rovinato dal punto di vista atletico. A gennaio 4-5 nuovi calciatori”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Fernando Siani: “L’ultima volta che ho visto dal vivo il Napoli era stato contro l’Arsenal, ma ho avuto proprio l’impressione che sia finito tutto in occasione della trasferta contro il Porto. Ho visto una squadra che ci ha provato. E va riconosciuto. Allegri ha provato a fare qualcosa di diverso. Chiedeva di andare in pressione. Ha capito che il Napoli non aveva più di 60 minuti. Finito questo, è stata un’esecuzione. E questo va capito: perché il Napoli è così rovinato dal punto di vista atletico. C’era una squadra che giocava e l’altra che subiva, anche in maniera passiva. Beukema in occasione del secondo gol sbaglia a non attaccarsi all’uomo. Arriva un gol in maniera inerme. Sai che non puoi permetterti di deconcentrarti. Ho visto una squadra scollata e dopo al secondo gol subito si sono mandati anche a quel Paese. Il post partita è stato tremendo. Si parla molto di Lucca come abbia risposto a De Bruyne. Io non dico di giustificarlo. Ma è anche vero che De Bruyne ha un atteggiamento di chi vuole stare ovunque tranne che lì. E non emerge quando le cose vanno male. A me dispiace quando tutti danno addosso ad una persona. Mi dispiace molto per Lucca, che non è un giocatore da Napoli, ma la situazione mentale è difficile. Che soluzioni deve adottare la società? Ho avuto proprio l’impressione di una squadra che ha bisogno di una rivoluzione. Hojlund è sottovalutato, il Napoli ha un fenomeno in attacco. La base c’è, è forte. Però deve comprare dei giocatori. Chiunque guardi il calcio sa che non puoi accontentarti di Favasuli e Badiashile. Allegri sull’emergenza ha detto che bastava andare a vedere lo storico degli infortuni. Nel corso della carriera il mister non ha molto rotto le scatole alla società. Non è uno come Conte. Probabilmente ora sta sentendo che qualcosa dopo la Lazio succederà. A gennaio comunque servono 4-5 giocatori. Non campioni, ma giocatori all’altezza. Spero che Allegri trovi il modo di uscirne, ma sarei anche molto sorpreso in base a quello che ho visto”

Gianluigi Bagnulo: “Napoli, clima pesante dopo Porto! Su De Bruyne-Lucca dico questo”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Gianluigi Bagnulo (nella foto): “Ho visto una squadra sgretolarsi nel secondo tempo. Nel primo tempo, finito uno a uno, il Napoli era in partita. A livello di tenuta questa squadra sembra faccia fatica a tenere 90 minuti. E poi nel post partita abbiamo visto McTominay arrabbiatissimo, Politano era furente, gli sguardi di tutti erano molto arrabbiati e frustrati. Clima pesante in generale. Capita raramente di vedere i buoi scappare dalla stalla in questo modo. E sembra stato un punto di non ritorno. Vedere un post partita così, in cui non si mascherano più i problemi neanche mediaticamente, e vedi quello che succede in campo tra De Bruyne e Lucca. Nel momento in cui un giocatore con 10 anni e tanti trofei in meno, non capisco come possa aver risposto in quel modo. Pensavo fosse intelligenza artificiale, ma di intelligenza forse c’è stata poca. Questa disgregazione è palpabile sotto gli occhi di tutto. La mia percezione è che sia una rottura. Il ritiro del Napoli? Si utilizza sempre meno, è anacronistico, ma qualcosa andava fatto. O cambi allenatore o dai una scossa alla dirigenza. La cosa che deve fare la squadra è parlarsi, tutti in sala e parlarsi. Per cercare di risolvere dei problemi. L’unica cosa del ritiro è che puoi parlare. Ma non so se basta il ritiro per risolvere le cose. Cambiare qualcosa a livello tattico? Io rigiro la domanda: quanto è un problema tattico. A me non sembra un problema solo di campo, mi sembra un problema di questioni irrisolti tra giocatori e questioni atletiche. In questo momento il Napoli sta provando lo sprofondo a livello d’umore, la Lazio sta over-performando. Bravo Gattuso a creare una storia del genere. Un punto sul Napoli Basketball? Sono entusiasta di quello che sta succedendo. Repesa può avere un effetto Benitez per il Napoli Basketball. Benitez cambiò le strutture e il modo di ragionare del Napoli. La forza è il roster lunghissimo. Ramsey è la stella. Ma si passa dalle mani di Spissu, Seljaas, Caruso, hai sempre un piano B o un piano C”

Giuseppe Pastore: “Crisi Napoli? L’unico modo per risolvere il problema è parlarsi. De Laurentiis si esponga”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Giuseppe Pastore: “Tra le spie di ogni crisi, il Napoli subisce tanto nel secondo tempo. Il minimo calo di tensione accusato nei calci piazzati contro il Porto, porta poi a scoraggiarti. Il Napoli di Conte prendeva pochissimo in area di rigore, qui vediamo un continuo subire. Come si supera? Il Napoli di Garcia cambiò proprio per la sosta di novembre, quando giocò alla mezza, e c’era anche Cancellieri in campo. L’unico modo per risolvere è parlarsi. Il ritiro è l’estrema ratio in questo senso. Forse l’idea di andare in ritiro nasce anche dalle parole di Politano. Allegri diceva che si conosceva lo storico degli infortuni dei calciatori, chiamando in causa anche Manna. Il mercato è stato deficitario, difficile uscirne nel lungo periodo. Puoi farlo battendo la Lazio e il Brugge. Devi spostare un po’ la notte, a nuttata, più in là. Fare una stagione in stile 23-24 non credo sia la soluzione. Serve una responsabilità maggiore da parte dei calciatori. Una soluzione alla Ranieri come per la Roma? Con Mazzarri andò malissimo. Allegri ha un contratto lungo, uno stipendio alto e prima di fare passi indietro ci penserà dieci volte. Serviranno decisioni forti. De Laurentiis deve esporsi un po’, come fatto in estate. Serve ordine in società, non credo che sia stata capita la gestione post Spalletti. Allegri ha vinto uno Scudetto nel 2016 quando dopo 10 giornate in campionato era messo anche peggio. Anche con il Milan nel 2012 si ricompattò da novembre in poi. Ma il problema è che Allegri ha sempre costruito le rimonte sulla difesa, sulla rabbia di non prendere gol. Il reparto peggiore è proprio la difesa”

Arianna Di Pasquale: “Napoli-Lazio, tutto su Nuno Tavares. Ed ecco dove può giocare Noslin”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Arianna Di Pasquale de Il Tempo: “Vedere un Napoli così in difficoltà difficilmente ricapiterà per la Lazio. La Lazio però arriverà a Napoli con grande rispetto. A Torino contro la Juventus, altra squadra in difficoltà, è rimasta la solita, senza snaturarsi. Nuno Tavares torna? Il punto di forza è proprio la corsia mancina con Tavares, Zaccagni e Taylor. Zaccagni non ci sarà. L’idea è proprio quella di alzare Tavares, anche se un po’ affaticato. La soluzione offensiva può essere Cancellieri o Noslin spostato a sinistra, con Pinamonti punta. I tifosi continuano la propria protesta? Sì, non c’è malcontento per Gattuso o per la squadra. I motivi della protesta vanno indicati alla gestione di Lotito. Il presidente un passo indietro non l’ha mai fatto, non ci sono risultati che tengano che la spaccatura è netta”

Jolanda De Rienzo: “Il problema non è Allegri, ma il business plan del Napoli. Ora i calciatori del Napoli non ci sono con la testa”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Jolanda De Rienzo: “Non impazzisco per il gioco di Allegri, ma il problema non è lui. Il problema è il progetto che non esiste. Io l’ho detto sin da subito. Conte è partito con il Napoli perdendo 3-0 e ha chiesto subito giocatori, o sarebbe andati via. La società sbaglia il business plan. Se nel post partita Politano dice quelle cose, vuol dire che ci sono giocatori che danno tanto e c’è chi dà poco. C’è un eccesso di arroganza e business plan sbagliato. Mi è piaciuto però che tutti hanno fatto mea culpa. Se da questo arriva poi una reazione di squadra, allora salvi tutti. Ma altrimenti non so nemmeno come proseguirà questa stagione. Le parole di Politano? Per me pensava un po’ a tutti. Per me ha ragione. De Bruyne, quando fai il leader anziché sgridare? Lucca sbaglia, ma è una situazione frustrante. Napoli e Juventus hanno molti infortunati, non è una giustificazione ma una spiegazione. Se devi cambiare la partita e non hai giocatori per farlo, devi far giocare Vergara a tutta fascia. E se sbaglia una diagonale, non posso prendermela con lui. Ho visto gente che se la prende per le marcature sui calci d’angolo, questi giocatori però non ci stanno capendo nulla in questo momento. Non ci stanno con la testa. Va fatto poi un discorso sulla costruzione della rosa, per essere competitivi su più fazioni. In Europa il Milan sceglie di non giocare, mentre in Italia gioca. Si fa il peso delle forze. Il Napoli è stato arrogante in questo senso. Pensava di poter essere competitivo in più competizioni, ma non lo è. Il Napoli aveva bisogno di forze fresche come Favasuli. Allegri fuori se perde con la Lazio? Per me sì, ma perché la società sarebbe obbligata. Ma chi chiami? Se la piazza era scontenta di Allegri, perché considerato finito, ma allora Pioli cos’è?”

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