NM LIVE – De Luca: “Napoli, far emergere i problemi può aiutare a risolverli, Lazio? Bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo”
FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Credo che di positivo c’è che è venuto tutto a galla. Ci sono delle frizioni che già esistono da un po’ di tempo. Il fatto che queste situazioni siano emerse, probabilmente potrebbe aiutare il Napoli a voltare pagina. Nel primo anno di Maradona, il Napoli andava malissimo e c’erano tensioni tra stranieri e italiani. L’argentino ebbe un chiarimento in ritiro. Voglio dire che far emergere i problemi può aiutare a risolverli. Il problema è semplice: non ci sono ricambi, il Napoli non riesce a reggere oltre l’ora di gioco. Pure a Torino, la squadra non ha giocato male, ma poi arrivata al 60esimo è sparita. Domenica arriva una squadra caricata a mille, prima in classifica. La squadra di Gattuso è preparata bene, non è la squadra tutta grinta. L’ex centrocampista del Milan studia le squadre, non è solo un allenatore ‘pane e salame’. Il cuore va buttato cento volte oltre l’ostacolo. Il Napoli non può ragionare pensando: ‘Recuperiamo i giocatori dopo la sosta e vediamo col Torino cosa succede’. No, contro la Lazio il Napoli deve dare tutto. Il problema si risolve facendo chiarezza nello spogliatoio, ma è già accaduto dopo Oporto. De Laurentiis è a Castel Volturno. Oltre alla stagione 2023/2024, dove si presentava ogni giorno, il patron non va spesso. Il mercato estivo si è chiuso il 2 settembre, bisogna guardare al futuro. Il mercato riapre, mi sembra, a fine dicembre. Bisogna sfruttare questa finestra nel miglior modo possibile. Certo, la questione è perché non si è acquistato già a giugno? La situazione è questa. I giocatori devono giocare, non hanno alibi. De Laurentiis non ha avviato alcuna trattativa. Sì, ci sono situazioni rimaste appese, penso ad Anguissa e alla situazione di McTominay che è in scadenza. Lo scozzese ha maggior appeal sul mercato. Forse ci sono altre priorità, non so. Diverbio De Bruyne-Lucca? Mi sono fatto una brutta idea perché De Bruyne deve sapere che Lucca non è Haaland. Sta offrendo un rendimento mediocre e deve essere sostenuto. Il giocatore che ha vinto maggiormente che ha questi atteggiamenti vuol dire che è assente nelle gare e negli allenamenti. Credo si siano chiariti su questo punto. Se poi resta in sospeso, la cosa non va bene. Non si può risolvere con una multa, ma la società deve tener conto che non è un atteggiamento corretto. Dichiarazioni post gara di Politano? Ti danno l’idea di una situazione di caos, perché poi due stranieri rappresentativi sono andati a parlare, mi riferisco a McTominay e Hojlund. Non so se si riferisse ad Anguissa. Ad Oporto c’è stato un grande ‘casino’, sarà stato lo stress per il tipo di partita giocata. Fiducia ad Allegri da parte di ADL? Io penso che la situazione è molto diversa rispetto a quella di Garcia. Lì, De Laurentiis aveva capito che il francese non era l’allenatore giusto per il Napoli e ha aspettato l’occasione giusta per mandarlo via. Non si parla di fiducia massima, bisogna sempre verificare sul campo. Se facciamo un’analisi, la responsabilità non è di Allegri, ma di chi lo esonera, poi dovrebbe farsi un esame di coscienza. Il Napoli dovrà fare una scelta perché poi è difficile giocare in questo modo. Gli azzurri devono raggiungere la qualificazione per la Champions 2027/2028. Difficile, ma è l’obiettivo primario”.
NM LIVE – Muselli: “Napoli, troppe verità nascoste, bisogna continuare a lavorare e farlo bene per uscire da queste situazioni”
ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “La speranza è sempre l’ultima a morire, ma ora siamo vicini alla morte della speranza (ride, ndr). Credo sia il momento più negativo dell’epoca De Laurentiis, anche peggio del decimo posto con Garcia e i suoi successori. In questo momento la situazione è molto più complicata. Come se ne esce? Ho una sensazione. Penso ci siano troppe cose non dette, troppe cose coperte, troppe verità nascoste. Quando si nascondono determinate cose è segno di debolezza. Ed è anche un segno che qualcuno non si prende le proprie responsabilità. Questo fa ammalare tutta la squadra, dalla società ai giocatori. Faccio un po’ fatica per questo motivo. Quando poi si raccontano verità che non corrispondono alla realtà, c’è un chiacchiericcio che va a ledere la situazione. Abbiamo anche assistito a conferenze stampa di Manna in cui si spiegavano gli errori fatti. Come se quest’anno non ci fossero errori. Questa è una grossa dimostrazione di fragilità. Diverbio Lucca-De Bruyne? L’attaccante si risponde da solo. Sembra che non sappia dov’è e cosa stia facendo. E’ la prova tangibile che è fuori da qualsiasi contesto, anche calcistico. Mi dispiace per lui, potrebbe avere anche tutte le ragioni del mondo, ma in campo certe cose non puoi dirle. Ti trattieni e poi magari vai a parlare e ti vai a chiarire, non certo a litigare. Vai ad imparare ciò che non hai saputo fare. C’è un po’ di dispersione. Ho sempre apprezzato Politano, ci ha sempre messo la faccia nelle interviste. Tuttavia, per me poteva evitare quelle dichiarazioni, perché poi c’erano due stranieri che dicevano la loro. Non ci vuole nulla a indagare chi potesse essere la persona bersaglio dell’ex Inter. Ciò non fa bene a loro e nemmeno a noi tifosi, forse fa bene ai giornalisti che vanno ad indagare e vogliono arrivare ad un colpevole. Bisogna continuare a lavorare per uscire da queste situazioni. Anche quando abbiamo vinto, il Napoli non ha convinto. Penso ai match vinti, abbiamo comunque subìto dei gol. Anche nei risultati positivi, non abbiamo visto gare che ci hanno fatto pensare: ‘Il Napoli si sta rialzando’. Certo, la sconfitta contro il Venezia era inaspettata. Anzi, pensavo potesse essere la gara giusta per fare un risultato positivo. Non voglio fare ironia, ma bisogna lavorare. Più passa il tempo e più si riduce quello per risolvere la situazione. ‘E parole se porta ‘o viento’, si dice in napoletano. Vediamo errori reiterati. Vanno individuati e in settimana bisogna lavorare per risolverli. Allora, il problema non è lavorare, ma farlo nel modo giusto”.
NM LIVE – Petrazzuolo: “Napoli, la maglia indossata va sempre onorata, atteggiamenti sbagliati, le qualità ci sono, spero che contro la Lazio si possa ripartire, la società non è distratta”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Sembra di essere a scuola. Sono giornate particolari. Al di là di tutto, si parla di giocare a calcio, andare in campo e fare le persone serie, non siamo all’asilo. Al di là del fatto che indossate una maglia che va onorata, questo non deve mai sfuggire e deve andare oltre il nome portato sulle spalle. Vedo situazioni che non mi piacciono, atteggiamenti sbagliati. Le qualità, presi singolarmente, ci sono. Non è normale che la squadra dura solo 60’ e poi ci sono 90’ in cui si soccombe. Non si può parlare di problemi di tenuta atletica, siamo ad inizio stagione. Siamo in un periodo in cui i carichi di lavoro estivi vanno sciogliendosi. Vedo grande approssimazione. Ho fatto uno studio su ‘Napoli Magazine’ sugli ultimi 3 anni di infortuni. C’è un lavoro di prevenzione da fare. Non per evitare, ma di almeno studiare lo stress fisico del giocatore e non portarlo a farsi male con uno strappo o qualcosa di più serio. La società segue, non è distratta. Lo sanno bene, ci sono professionisti che fanno questo e studiano per evitare nuove ricadute. Ci aspettiamo almeno un atteggiamento molto diverso contro la Lazio. Spero che il Napoli possa ripartire. Onestamente, siamo appena a inizio novembre e vivere queste settimane con quest’aria negativa non va bene. Non ha senso, dovrebbe essere un momento di svago quello che raccontiamo e, invece, è uno stress. Si perde appeal e interesse. Altre squadre hanno battute d’arresto, ma poi si riprendono. Prendiamo il Como: potevamo fare una rifondazione di giovani. Penso a Douvikas: è un greco! Lo scout si è lasciato sfuggire troppi giocatori. Non capisco come mai ci siano queste distrazioni, anche con pochi soldi puoi fare mercato. Non devi per forza acquistare con 25 o 30 milioni. Il Napoli ha pagato prezzi troppo alti, penso ad Alisson e a Lucca. Questo ha influenzato le annate a seguire. Potevi acquistare giovani e farli crescere con te. Magari avevi sbagliato, ma non sarebbe stato un bagno di sangue. Gli azzurri non meritano grandi riflessioni, devono solo scendere in campo con il giusto atteggiamento. Di base, io credo che questa squadra possa onorare l’impegno. Di fronte c’è la Lazio con una situazione positiva. Li conosciamo, devono prima far pace con loro stessi. Gioca sicuramente Meret, in difesa Rrahmani, Rafa Marin e Beukema, McTominay, Gilmour a centrocampo… Chissà se sarà dato ancora spazio a Vergara o ci sarà De Bruyne. Chissà se ci sarà Giovane, altrimenti Politano sarà inserito come mezz’ala. Hojlund in attacco, sicuramente. Marianucci sarà fuori per un turno, il suo rosso era evitabile come quello di Rafa Marin in Champions”.
NM LIVE – Fava: “Napoli, è il momento di chiarirsi e ripartire, la squadra ha le qualità per fare bene”
DINO FAVA, ex attaccante dell’Udinese, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Ci aspettavamo, vedendo che il Napoli aveva fatto risultato, che sarebbe arrivato un periodo positivo. Dopo la sconfitta a Torino, il Napoli ha tante situazioni da gestire. Quando ci sono dei problemi, bisogna risolverli nello spogliatoio affrontandosi a muso duro, come ho fatto io in carriera. Queste sono situazioni in cui ci si chiude in una stanza in ritiro e poi si riparte tutti uniti nella stessa direzione. Quanto visto non deve capitare. Napoli è una piazza meravigliosa se le cose vanno bene, ma poi c’è il rovescio della medaglia e se le cose non vanno bene è difficile. Bisogna ripartire tutti insieme con l’unico obiettivo che è qualificarsi per i playoff di Champions. E’ il momento di tirare una linea e ripartire. Cosa va fatto subito? Tutti devono metterci la faccia e dare il massimo, il Napoli ha la qualità per fare bene. Bisogna azzerare tutto e andare avanti. La risposta del fratello di Lucca sui social? Lucca sta attraversando un momento molto difficile, è nervoso. Non sta riuscendo a dare ciò che vorrebbe e ogni cosa può sembrare un macigno. Tuttavia, in una situazione del genere, rispondere in quel modo a un giocatore del calibro di De Bruyne è fuori luogo. Ci sono situazioni che non devono proprio venire a crearsi, Lucca ha sbagliato. In questo momento, però, è vulnerabile e si è lasciato andare. Non voglio giustificarlo, non avrebbe dovuto farlo assolutamente. In questa bella riunione, che mi auguro facciano al più presto possibile, si chiarisca questa cosa. Lazio? Il Napoli deve fare una grande prestazione. Se ciò accade, nonostante la Lazio stia mostrando un gran bel calcio, gli azzurri possono vincere e non mi meraviglierei. Tuttavia, pensando a ciò che sta accadendo, diventa tutto un po’ difficile. Se il Napoli gioca come sa, può fare una prestazione precisa e cattiva e portare a casa il risultato”.
NM LIVE – Cammaroto: ”Napoli, per gennaio torna di moda Soulet, piace Romano, possibile tentativo per Zirkzee, le ultime su Lucca”
EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Penso sia chiaro che non mi iscrivo al partito degli anti Allegri. Non l’ho fatto prima, non lo farò mai. Nelle ultime 48 ore sta venendo fuori uno spaccato eloquente: Allegri ha le sue responsabilità, ma non può essere un parafulmini. Stiamo capendo che ci sono problemi nello spogliatoio. Vanno rimessi insieme i cocci e arrivare il prima possibile a gennaio, sperando ci sia ancora Allegri. E’ possibile che qualcuno vada via con una sostanziale bonifica dello spogliatoio. Ai tempi, Maradona era l’unico che poteva richiamare i suoi compagni, ma oggi non può farlo nessuno. Ovviamente, nessuno può anche rispondere in quel modo. Insomma, Lucca è il primo indiziato ad andare via a gennaio. Servono giocatori che abbiano fame. Ce ne sono pochi in questo Napoli a fine ciclo. Certo, non puoi fare un cambiamento radicale. A giugno 10-12 giocatori andranno via. Hanno già il loro ‘timer’. Comunque, a gennaio qualcosa si farà. L’obiettivo è prendere un difensore, un esterno di fascia basso, un centrocampista e un centravanti. Facciamo i primi nomi: in difesa, il nome che è tornato prepotentemente di moda è Oumar Solet dell’Udinese. Sono stati riallacciati i rapporti. I friulani sono una bottega cara, ma anche prolifica. L’Udinese lo valuta 20 milioni. Così, potrebbe tornare in prestito Lucca. E’ un ambiente che già conosce, andrà via a gennaio. Vediamo se questo possa ammorbidire l’Udinese. Al Napoli piacciono Bakola del Sassuolo e Romano del Cagliari. Probabilmente, gennaio sarà l’unica finestra utile per prenderlo a prezzo accessibile. Il Cagliari conta di venderlo sui 20-22 milioni. I riflettori sono puntati sul bomber. Confermiamo ancora una volta l’idea di andare a fare un tentativo concreto per Zirkzee”.