A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli: “E’ da due anni che lavoriamo sul progetto Maradona. Quando è stato presentato a FIGC, Uefa e al ministro Abodi è piaciuto molto perché si tratta di uno stadio quasi nuovo e dico quasi perchè lasceremo il buono del vecchio stadio San Paolo. Non abbatteremo ciò che è resistente, ma non abbiamo ancora terminato. Ci faremo approvare il progetto anche dal consiglio superiore dei lavori pubblici così quando faremo la gara di appalto avremo un progetto blindato dal punto di vista amministrativo e che quindi potrà dare poche sorprese nell’esecuzione. Il terzo anello sta già andando avanti, in curva B si vede un’area di cantiere. Anche esternamente il Maradona cambierà, ci saranno le star dei 100 anni del calcio Napoli quindi ci saranno varie immagini di Maradona con delle sue azioni, tra l’altro in movimento. In grande dimensione ci saranno Hamsik, Mertens e altri azzurri che hanno battuto record e con degli spazi vuoti per il futuro, al momento sono solo stelle e col tempo avranno un volto. Sarà uno stadio identitario, guardandolo ti ricorderai la storia del Napoli, e sarà molto dinamico. E ci saranno anche i presidenti dei due scudetti perchè fanno parte della storia.
Matt Rizzetta l’ho incontrato poco, il sindaco sicuramente più di me. Lui apprezza il Maradona e l’idea dell’esperienza Maradona ha un valore dal punto di vista turistico e finanziario enorme e questo museo non statico, gli americani lo capiscono e lo apprezzano benissimo. Il contratto col calcio Napoli per l’utilizzo dell’impianto scade alla fine della stagione 27/28 e nel prossimo contratto si potrà fare in maniera diversa, magari una gara in cui il gestore interviene nei lavori facendo delle modifiche. L’importante è che non tocchino la Curva B, la Curva A e Distinti e i relativi posti, ma su tutta l’area tribuna e su tutti gli spazi commerciali e museali, un gestore attento che potrebbe anche essere De Laurentiis, è sicuramente benvenuto, nel rispetto della trasparenza pubblica. Ma c’è un enorme spazio per chi vuole entrare”.